“Quando si parla della sanità del Lazio, passa il tempo ma i problemi restano. Purtroppo. È il caso dei pronto soccorso di Roma e del Lazio, che faticano sempre più ad assicurare prestazioni e cura ai pazienti, costretti ad attendere molte ore prima di essere visitati. Dopo cinque anni di nulla istituzionale ed evanescenti tentativi amministrativi, crediamo che il governatore Zingaretti abbia molte responsabilità su quanto sta accadendo e, più in generale, sullo stato di crisi della sanità regionale. In particolare i pronto soccorso al collasso, insieme alle case della salute, rappresentano uno dei fallimenti più grandi della legislatura del centrosinistra regionale”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

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“Zingaretti crede veramente che i cittadini del Lazio abbiano l’anello al naso, pensa seriamente di prenderli per i fondelli sparando balle sulle liste d’attesa. Siamo alla follia. Il presidente della Regione decanta il suo operato in materia sanitaria, parlando di inversione di tendenza sulle liste d’attesa, al contrario una delle più grandi criticità rimaste irrisolte in questi cinque anni di governo. Anni in cui Zingaretti ha saputo apportare solo tagli lineari, chiusura di reparti e una riduzione della qualità delle prestazioni a favore degli utenti. Questa è l’unica verità, alla quale “Pinocchio” Zingaretti non può sfuggire”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

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“I pronto soccorso in sofferenza, criticità sanitarie a Roma come in tutta la Regione, infermieri e medici costretti a lavorare in condizioni precarie, pazienti costretti a lunghe attese. Quanto esce fuori dalle cronache di queste ore, purtroppo, è la fotografia di una sanità in codice rosso. Frutto e conseguenza, anche e soprattutto, delle inefficienti politiche del presidente Zingaretti, capace solamente a procedere con tagli lineari e scriteriati, che hanno profondamente ridotto la qualità delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio regionale. Per risollevare la sanità del Lazio è necessario un modello più dinamico, concreto, efficiente e snello, che soddisfi in qualità e quantità la richiesta dell’utenza. Un modello nuovo per una sanità realmente a misure di cittadino. Un modello radicalmente opposto alle politiche, adottate in questi cinque anni dal presidente Zingaretti”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

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“Trasporto disabili a rischio nell’AslRm2 e 170 operatori senza certezze sul futuro lavorativo. Siamo davvero molto preoccupati per quanto sta accadendo nella AslRm2 dove, come riportato nelle scorse ore da un autorevole quotidiano romano, la società che da oltre dieci anni garantisce il servizio per l'azienda sanitaria ha perso la gara d'appalto, vinta da un’altra grazie a un'offerta molto più bassa. Una gara, quella sul trasporto disabili, su cui nutriamo forte perplessità dal momento che è stata effettuata semplicemente con la valutazione dell’offerta più bassa, senza garantire dunque la qualità del servizio, e comportando al contempo la partecipazione di aziende con scarsa esperienza nel settore del trasporto disabili. Questa, purtroppo, è la sanità del Lazio: il risultato fallimentare dei tagli lineari, applicati dal presidente Zingaretti e dalla cabina di regia di Alessio D'Amato, che continuano senza sosta, creando panico e incertezze. Di fronte a tutto, auspichiamo che la AslRm2 si ravveda garantendo il trasporto dei disabili e sollecitando l’azienda vincitrice al reale assorbimento dei lavoratori, che rischiano di passare un Natale senza speranza”. Così, in una nota, il senatore Francesco Aracri, e il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi

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Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 16, si svolgerà il convegno dal titolo “La sanità in codice rosso”, presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301, a Roma. Un evento autorevole e interessante che vedrà la presenza di importanti personalità del mondo sociale, assistenziale e sanitario: infermieri, medici, sindacati, tecnici, dirigenti e avvocati. All’incontro, organizzato dall'associazione Imago, è previsto l’intervento di: Massimo Bevilacqua, presidente dell’associazione Imago; Adriano Palozzi, consigliere regionale FI Lazio; Paolo Dominici, segretario regionale Uil e vicepresidente Assi onlus; Tiziana Luxardo, fotografa e autrice del calendario 2018 “Sanità in codice rosso”; Brunello Pollifrone, presidente commissione Albo Odontoiatri dell’Omceo; Roberto Bonfili, coordinatore nazionale Uil Fpl Medici; Leonardò Calò, primario di Cardiologia del Policlinico Casilino; Stefano Vita, responsabile territoriale Roma e provincia Fials Ares 118; Cosimo Gambardella, presidente osservatorio politiche sanitarie Lidu onlus; Massimo Martelli, ex primario chirurgia polmonare del San Camillo Forlanini; Franco Fatiga, presidente Assi onlus; Maurizio Marotta, ex presidente cooperativa Capodarco; Filippo Fordellone, presidente Pimos; Antonello Palmieri, presidente associazione Roma Nuova; Francesco Consalvi, socio fondatore dell’associazione “A difesa del medico”; Anna Buttafoco, esperta in diritto sanitario; Francesca Catalano, tecnico di laboratorio Sanità pubblica; Valter Mazza, infermiere Utic Opsedale Grassi di Ostia; Nino Apriani, infermiere sanità pubblica.  “E’ molto rilevante l’iniziativa promossa dall’associazione Imago. Tutti insieme faremo il punto sulle criticità e sulle problematiche della sanità nella nostra regione, ricercando al contempo le possibili soluzioni per risollevare un comparto oggi in forte crisi - ha sottolineato il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi-. È, infatti, necessario un modello di cure e prestazioni sanitarie sicuramente più innovativo, dinamico, efficiente, e quindi realmente al servizio del cittadino”. 

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“In materia sanitaria abbiamo dato fiducia e tempo al governatore del Lazio ma dopo cinque anni di legislatura dobbiamo costatare con amarezza - ma senza stupore - il totale fallimento delle case della salute, tanto decantate dal centrosinistra regionale. Zingaretti ne aveva previste 48, dislocate su tutto il territorio regionale, ma di fatto ne sono state inaugurate appena un quarto. Nate, poi, per creare una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale a supporto e integrazione della attività sanitaria erogata dalle strutture ospedaliere, si sono spesso dimostrate incapaci di soddisfare la richiesta dell’utenza, né hanno condotto a quella sensibile riduzione dei tempi medi di attesa necessari per eseguire esami diagnostici specialistici. Per tutto questo dobbiamo "ringraziare", da una parte, la grave inerzia delle Aziende Sanitarie, in qualità di soggetti preposti per competenza alla realizzazione dell’intervento, dall’altra la grave negligenza da parte dell’esecutivo Zingaretti nell’esercitare la dovuta sorveglianza circa tempi e modalità attuative delle Case della Salute. Sulla preoccupante vicenda sanitaria, dunque, ho presentato una interrogazione al fine di comprendere le ragioni delle inefficienze amministrative della Regione Lazio e di come voglia porre rimedio. Inoltre, chiedo al presidente Zingaretti di accertare nei confronti delle competenti Aziende Ospedaliere e Asl, se sussistano profili di illecito contabile e amministrativo, derivanti dallo sperpero delle risorse conseguente alla mancata dismissione delle strutture obsolete e alla contestuale mancata apertura delle Case della salute. Infine mi preme sapere quali siano le motivazioni e i soggetti responsabili della mancata vigilanza circa il rispetto dei tempi ed obiettivi legati alla Casa della Salute”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

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“Le parti sociali denunciano a gran voce il rischio licenziamento per settecento lavoratori esternalizzati del Policlinico Umberto I. Mia prossima interrogazione all’attenzione del silente presidente Nicola Zingaretti”. 

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Si rafforza con nuovo ingressi eccellenti e di grande professionalità il Dipartimento Sanità del coordinamento FI Provincia di Roma. Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Adriano Palozzi, e il responsabile dei dipartimento Sanità di Forza Italia, Filippo Fordellone, infatti danno il benvenuto alla dottoressa Patrizia Pellegrini naturopata, e alla dottoressa Federica Rendo, giovane e promettente odontoiatra. Si rafforza dunque la squadra di Fordellone, già composta da autorevoli esponenti del mondo sanitario: Rocco Adduci, medico chirurgo oftalmologo e medico estetico; Antonio Domenichetti medico chirurgo radiologo; Franco Salerno, medico chirurgo oftalmologo; Bruno Benini medico chirurgo; Daniele Panichelli, fisico e medico; Aldo Marsico, medico chirurgo; Gianfranco Sorgente igienista dentale; e Francesco Milella studente in Medicina. “Con gli arrivi di Pellegrini e Rendo implementeremo la nostra azione a sostegno delle istanze degli utenti del territorio. A loro rivolgiamo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro”, concludono Fordellone e Palozzi.

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