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Martedì, 01 Dicembre 2009 01:00

Imago-Rocca di Papa per il Pdl dice no alle antenne

Castellinews, 1 Dicembre 2009
ripetitori.jpgVogliamo rispondere alle critiche e agli attacchi piovuti su di noi» 
Il gruppo chiarisce la sua posizione circa la questione «Noi siamo fortemente contrari alla presenza di ogni tipo di apparato di trasmissione radio-televisiva stazionante sul nostro territorio, le quali arrecano fastidi e danni alla salute dei nostri cittadini e che danneggiano anche l'immagine e lo splendore del nostro paese»

Rocca di Papa - Attualità) - «Vogliamo illustrare a tutti i cittadini alcuni punti riguardo la nostra posizione – si legge i una nota del gruppo Imago-Rocca di Papa per il Pdl, che interviene sulla situazione antenne nel territorio –. Noi siamo fortemente contrari alla presenza di ogni tipo di apparato di trasmissione radio-televisiva stazionante sul nostro territorio (e non solo su Monte Cavo Vetta), le quali arrecano fastidi e danni alla salute dei nostri cittadini e che danneggiano anche l'immagine e lo splendore del nostro paese, che era (purtroppo nel passato) considerato la perla dei Castelli. Detto ciò vogliamo rispondere alle critiche e agli attacchi piovuti su di noi dopo la pubblicazione di un articolo da parte di un famoso quotidiano nazionale che ci dipingeva come quelli che vogliono le antenne a Rocca di Papa, dando spazio a repliche da parte di alcuni politici e amministratori di prima e di oggi che puntualmente in occasione delle elezioni (regionali e comunali) impugnano tale problema per farne un cavallo di battaglia per le proprie demagogiche campagne elettorali». «Poco o nulla – si legge ancora nella nota - è stato fatto in tutti questi cinque anni di gestione regionale da parte del centro sinistra che ha avuto dalla sua anche il governo nazionale, e nessun traliccio è stato eliminato dal nostro territorio. Quindi credo che sia ora di finirla di prendere in giro i cittadini di Rocca tanto sensibili a tale problema. Ora la nostra provocazione riguardo all'idea dell'unico traliccio nasce da una considerazione reale del problema antenne, che ora grazie alla nuova tecnologia digitale, permette di raggruppare quasi tutte le antenne, permettendone cosi un controllo e una gestione ottimale. Non ultimo poi ci potrebbe essere un ritorno economico non indifferente per le casse comunali (derivante dall'affitto delle stesse) che permetterebbe di sollevare la cittadinanza dalle varie tasse e sarebbe una buona risorsa per l'economia paesana. Questa può essere un'azione immediata e fattibile con il fine di risolvere definitivamente il problema, ossia l'eliminazione di tutte le antenne, senza illudere i cittadini che questa operazione si possa realizzare in poco tempo e senza per questo chiedere voti in cambio. Riflettete».

Redazione
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30