Giovedì, 08 Ottobre 2009 01:00

Marino/Ospedale: Montino, soddisfatto Palozzi

Castellinews, 8 Ottobre 2009

comune_di_marino.jpgNota del Sindaco e dell'Assessore alla sanità Palozzi e Guerra: «Merito della manifestazione civile dell'Amministrazione comunale. Torniamo a discutere forti della piazza come del senso di responsabilità che abbiamo dimostrato oltre ogni appartenenza politica…»

(Marino - Politica) - Lunedì prossimo 12 ottobre 2009 alle 12 il sindaco della Città di Marino assieme ai medici, al personale del nosocomio e alla dirigenza della Asl RmH riceveranno presso l'ospedale "San Giuseppe", il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino, delegato dal commissario straordinario alla Sanità regionale, Piero Marrazzo a seguire da vicino e nei particolari l'emergenza in corso. La visita di Montino giunge dopo la forte sollecitazione partita dal territorio e dalle stesse istituzioni rappresentanti della Città di Marino, scese in piazza lo scorso sabato 19 settembre guidate proprio dal sindaco Adriano Palozzi. «Accogliamo con soddisfazione la visita dell'assessore Montino» ha dichiarato Palozzi. «Evidentemente la Regione Lazio sta prendendo coscienza di un problema che la nostra Amministrazione, i cittadini e i medici di Marino hanno voluto portare all'attenzione di tutti non per campanilismo o egoismo ma per le reali esigenze di un distretto vasto quale è quello sociosanitario di Marino e Ciampino oltre che per l'effettiva presenza, presso il "San Giuseppe", di strutture, mezzi e spazi che possono renderlo ancora il grande ospedale che era divenuto negli anni. La nostra Amministrazione – ha proseguuito il sindaco – ha tenuto sulla vicenda un comportamento di profonda responsabilità. Non abbiamo abbracciato una retorica eternamente allarmistica, come ha fatto ad esempio l'ex primo cittadino Onorati, tentando di usare, peraltro male, armi come i megafoni e il populismo mirato contro gli obiettivi sbagliati. Agitare fantasmi, infatti, arrivare alla rottura politica, strumentalizzando sempre, pieni solo di un moralismo violento e a senso unico è un metodo che allontana dalla gente oltre, cosa ancora più grave per chi, come Onorati, è nella maggioranza di governo di un ente come la Provincia di Roma, a non risolvere nemmeno una virgola dei problemi sul tavolo». «La nostra Amministrazione Comunale, al contrario ha tenuto e intende continuare a tenere un atteggiamento di dialogo, anche quando ciò appare complicato, superando le possibili contrapposizioni politiche in nome del buon senso e del buon governo. A imporlo, d'altra parte, è prima di tutto il senso delle istituzioni che si stanno rappresentando e della responsabilità amministrativa di cui questa Amministrazione dispone largamente e, a differenza d'altri, ha avuto modo di dimostrarlo in più occasioni, non ultima la querelle attorno all'ospedale nella quale almeno la decenza e il rispetto dovuto a chi soffre dovrebbero spingere tutti a fare fronte comune. I cittadini tuttavia sappiano che se ciò non accade non è certamente per la mancanza di sensibilità della giunta comunale». «L'aspetto positivo in tutto ciò – ha aggiunto l'Assessore alla sanità, Salvatore Guerra – è che a fronte di molti tristi tentativi di strumentalizzazione politica, giunti invero da più parti, possiamo dire oggi con ulteriore convinzione che la civile manifestazione di piazza animata dall'Amministrazione comunale è risultata efficace. Torniamo, dunque, anche forti di un rinnovato consenso popolare, dimostrato con la grande partecipazione, a discutere con le istituzioni regionali, nelle sedi appropriate, dei problemi dell'ospedale. Con l'auspicio che Montino e Marrazzo ci abbiano pensato su e, finalmente d'accordo con il territorio, i medici e gli amministratori comunali, vogliano proporci delle soluzioni alternative che almeno mitighino le attuali deprimenti condizioni nelle quali versa il "San Giuseppe"». «Ci preme davvero molto – ha concluso Palozzi – e per questo glielo ribadiremo, che la Regione sappia quale resta la nostra posizione dalla parte della salute dei nostri cittadini e fermamente contrari alla cattedrale nel deserto in cui hanno trasformato il San Giuseppe. Contiamo di avere e comunicare a tutti le nuove posizioni assunte e le eventuali conclusioni alternative che Montino vorrà proporre per iniziare a risolvere l'emergenza ospedale, purtroppo pienamente in atto nel nostro Comune».

Redazione
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30