Giovedì, 26 Novembre 2009 01:00

Marino: Adriano Palozzi dice "no" alla raccolta "porta a porta"

Castellinews, 27 Novembre 2009
raccolta_porta_a_porta.jpgDa gennaio la differenziata partirà su strada

Marino: Adriano Palozzi dice no alla raccolta "porta a porta"
Castellinews.it ha intervistato in esclusiva il primo cittadino sul tema del degrado-immondizia in territorio marinese : «Preferisco senza dubbio la differenziata su strada con i cassonetti - ha detto il Sindaco di Marino a Castellinews.it - perché dà alla gente possibilità più grandi» 

(Marino - Attualità) - Marino, si sa, è sempre stato un territorio testardo e refrattario verso i cambiamenti repentini ed innovativi del proprio modus vivendi e delle proprie abitudini quotidiane. Vuoi per la mentalità, vuoi per la mancanza di sensibilizzazione delle Amministrazioni comunali. Il discorso vale, anche e soprattutto, per la disciplina ambientale, dove il nostro paese viaggia in una posizione di basso profilo nell'applicazione di norme di legge legate alla tutela del paesaggio e allo smaltimento ottimale del ciclo rifiuti. Molti cittadini, tuttavia, non sono rimasti inermi e da un anno si stanno mobilitando in comitati e organizzazioni per condurre il problema all'attenzione del Sindaco, Adriano Palozzi...
In attesa di concreti sviluppi, Castellinews.it è andato a Palazzo Colonna per analizzare con il primo cittadino i contorni del problema e le possibili soluzioni. «Con la differenziata su strada si dovrebbe partire a gennaio definitivamente – ha anticipato Palozzi –. Stiamo acquistando gli ultimi cassonetti, mentre mezzi e strutture sono già a nostra disposizione». Queste le prime parole del Sindaco di Marino, che poi ha affrontato con piglio deciso il capitolo "differenziata-porta a porta": «Finché sarò qui il "porta a porta" non si farà mai, e questa mia considerazione deriva dall'analisi profonda del territorio in cui viviamo». Analisi profonda che Palozzi stesso ha poi spiegato: «Noi siamo in un paese dove le case dei marinesi sono grandi mediamente 60-70 metri quadri e ci manca pure che lì dentro ci mettiamo quattro cassonetti colorati con il rischio che l'immondizia possa rimanervi tre giorni consecutivi!» Ad onor del vero la raccolta rifiuti, se applicata in maniera doviziosa e secondo norme di legge, non comporrebbe questi rischi. E lo testimonia in positivo il Comune "riciclone" Ciampino. Non si è mostrato molto d'accordo, però, il primo cittadino, secondo il quale «la città del "Pastine" applica solo in piccola parte il "porta a porta", mentre a Grottaferrata, addirittura, togliendo dalla sera alla mattina i cassonetti, gli abitanti sono costretti a gettare l'immondizia da noi vedendo ingigantirsi la mole di rifiuti marinesi di dieci quintali al giorno».
Con la chiusura netta e decisa verso il "porta a porta". «Io dico verifichiamo innanzitutto la differenziata su strada. Se i risultati saranno ottimali si potrà affrontare con lucidità il tema della raccolta casa per casa»...

Marco Montini
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30