Giovedì, 08 Ottobre 2009 01:00

Noi, i giovani della destra di Rocca Priora

Giornopergiorno ottobre 2009

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Mauro Barone presenta il gruppo giovanile di Imago. Deciso a farsi strada e con le idee molto chiare, il movimento ha già in mente molte proposte. “Al nostro paese manca un buon governo” Come intendi sviluppare il movimento giovanile di Imago a Rocca Priora? ”Grazie all’esperienza ottenuta durante la campagna elettorale e al gruppo ‘Dal popolo per Cambiare’ si è venuta a formare un bella comunità di giovani militanti che hanno a cuore l’interesse di Rocca Priora. Proprio dall’amore comune per il nostro paese si è deciso di dar vita al gruppo giovanile Imago, un gruppo interno al Pdl e al suo movimento giovanile. Partiremo con una campagna di tesseramento aperta a tutti i giovani dai 15 ai 30 anni e affronteremo diverse battaglie sia sul piano politico che sul piano sociale. Il modo di operare del nostro gruppo sarà chiaro. Vogliamo portare avanti quella rivolta generazionale che già con Azione Giovani è iniziata da qualche anno, dando ai giovani quel ruolo da protagonisti nel presente e nel futuro che gli spetta di diritto. La mala politica ha tentato in tutti i modi di spingerci agli argini della vita politica e sociale. Per fortuna non è riuscita nel suo intento e siamo ancora qui, pronti a prenderci ciò che ci spetta”. In giro si dice che i giovani siano tutti uguali, anche quelli che fanno politica. Cosa differenzia un giovane del Pdl da uno del Pd? “Un giovane che fa politica è un giovane che ha deciso di non subire passivamente questa società. E’ un giovane che vuole essere l’artefice del proprio futuro. Vorrei aggiungere che è facile parlare e fare di tutta l’erba un fascio, ma in realtà molti di noi si sono dovuti adattare a questo mondo ereditato dalle generazioni precedenti, che non hanno saputo guardare oltre il proprio naso e ora ne paghiamo le conseguenze. Per quanto riguarda le differenze tra un giovane di destra e uno del Pd non mi metterò a fare facili paragoni, ma risponderò citando una celebre frase di Bignami: «I valori che sono alla base della Destra sono valori eterni perché prescindono dal contesto temporale nel quale essi si manifestano. Valori come il senso della Patria; il senso dello Stato; l’identità nazionale; il valore della famiglia; il rispetto della parola e la sicurezza. Questi Valori devono essere affermati e difesi e devono essere consegnati alle generazioni future integri nella loro sostanza morale ed etica»”. Nel Pdl è nata una nuova forza giovanile unitaria: quali sono i suoi punti di riferimento e i suoi valori? “Il movimento unitario giovanile del Pdl è già efficiente. La festa nazionale di Atreju ne è stata la conferma. ‘Giovane Italia’ è il risultato del processo di sintesi tra i movimenti giovanili del centrodestra italiano che unisce i giovani di Azione Giovani e di Forza Italia in un unico gruppo con un direttivo nazionale di otto persone, una direzione nazionale di sessanta e senza quote di provenienza. Così come accade per i ‘grandi’, riuscire a mettere insieme due anime, distinte e separate, non è stata una cosa semplice. Alla fine però l’obiettivo è stato raggiunto: Giovane Italia. Evoca Mazzini, il Risorgimento e il socialismo, perché è il nome dell’associazione di Stefania Craxi. E poi, sì, per chi è un po’ più di destra ricorda il Movimento Sociale Italiano. Giovane Italia era anche l’associazione studentesca nata a Roma il 13 e 14 novembre 1954 in occasione del I° Convegno nazionale degli studenti del MSI e nel dopoguerra lottava per Trieste italiana. Siamo il più grande movimento giovanile, pronto a lavorare a 360°”. Cosa manca a Rocca Priora per essere un paese moderno? “Si farebbe prima a dire cosa non manca. Di sicuro ciò che non serviva per rendere Rocca Priora un paese moderno era un cartello elettronico per la pubblicità. Magari servirebbe sostenere le imprese locali e aiutare i giovani che avviano attività commerciali, si potrebbero attivare i punti wi-fi per accedere gratuitamente ad internet, si potrebbe potenziare il servizio dei trasporti pubblici, si potrebbe attivare uno sportello che orienti i giovani nel mondo del lavoro, si dovrebbe sviluppare il turismo, che da anni ormai è azzerato. In sostanza le cose che si potrebbero fare sono molte, ma la cosa che più manca a Rocca Priora è un buon governo perchè senza di esso un paese non si sviluppa, non cresce e la fine ormai segnata del nostro ospedale ne è l’esempio”.

Fabrizio Giusti
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30