Domenica, 18 Ottobre 2009 01:00

Imago scende in campo per le Regionali

Giorno per giorno Ottobre 2009
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Durante il convegno del Summit l’invito ai molti delegati presenti ad adoperarsi per la formazione dei Comitati elettorali pro-Adriano Palozzi. E lui: “Il nostro gruppo farà la differenza per arrivare alla vittoria” Il Summit Hotel è stato teatro lo scorso 17 ottobre della convention che ha visto protagonista i quadri territoriali della Regione Lazio del Gruppo Imago. I soci fondatori dell’associazione di via Spalla hanno delineato le linee guida dell’azione da seguire sul territorio invitando le varie realtà locali ad adoperarsi per la formazione dei Comitati elettorali in vista delle prossime elezioni regionali che vedranno scendere in campo in veste di candidato consigliere Adriano Palozzi. Oltre al sindaco di Marino erano presenti il presidente di Imago, on. Francesco Aracri, e Domenico Kappler, raggiunti nel corso del congresso dal capogruppo del Pdl al Senato, on. Maurizio Gasparri, che ha portato il saluto proprio e di tutto il partito ai circa 2000 delegati, sottolineando l’impegno del governo per lo sviluppo e la crescita della Regione Lazio, invitando i quadri ad adoperarsi con impegno per la vittoria elettorale del Pdl e archiviare così la pessima gestione della Regione da parte del centrosinistra e del suo ormai ex presidente Piero Marrazzo. Nelle sue parole Palozzi ha messo in risalto l’importanza di questa tornata elettorale “che deve dare nuove speranze e aspettative alla cittadinanza, alle imprese, alle associazioni, agli artigiani e ai commercianti, nonché un piano di sviluppo turistico, capillare, ricco di infrastrutture locali per l’ampliamento e la crescita delle logistiche territoriali”. “Ringrazio tutti – ha poi proseguito – per la dimostrazione d’affetto che avete voluto darci, intervenendo in molti e dando esempio di grande partecipazione, a testimonianza di come la nostra comunità politica riesca a ritrovarsi insieme tutte le volte che c’è una scadenza elettorale importante come questa”. Palozzi è poi entrato nel merito delle elezioni regionali e del significato che possono assumere in un momento delicato come quello che stiamo attraversando: “Le prossime elezioni oltre a dirci chi guiderà il Lazio per i successivi cinque anni sanciranno gli equilibri interni al Popolo della libertà. Per questo la nostra componente politica non vuole farsi trovare impreparata e giocare lei un ruolo determinante all’interno del partito che solo attraverso una rappresentatività in Regione, che passi dalla porta principale, riuscirà ad avere. È importante avere le idee chiare e un programma che, a ricaduta, possa essere calato su tutto il territorio regionale. La gente ha bisogno di certezze, basta con le solite chiacchiere, diamo concretezza alla nostra azione e facciamo capire a tutti di quale spirito siamo dotati. Il nostro bene prioritario è uno soltanto: il gioco di squadra, il gruppo che sempre dovrà caratterizzarci per essere al massimo rappresentativi, dimenticandoci una volta per tutte delle negative passate esperienze politiche”. “Se riusciamo a capire – ha concluso Palozzi – che il bene di tutti viene prima di qualsiasi altra cosa allora siamo sulla strada giusta, quella che ci permetterà di vedere rappresentati gli interessi della nostra collettività nell’arco della prossima legislatura”. L’onorevole Francesco Aracri, nel corso del suo intervento, si è soffermato su alcuni aspetti legati al Pdl: “Abbiamo sposato questa nuova identità e lo abbiamo fatto senza mai sottrarci al lavoro e all’impegno di sempre. Abbiamo ascoltato e dialogato con tutti, abbiamo atteso con rispetto la nascita del Pdl, ma ci rifiuteremo di fungere da semplici spettatori durante la sua fase di compimento, perché ritengo che il nostro ruolo dovrà essere quello di attori principali per giocarci le nostre carte alla pari di quelle degli altri. Ci sono diversi fattori che renderanno queste regionali diverse dalle altre, su tutti il tema del federalismo fiscale (devolution), che vorrà dire per l’ente allacciare un nuovo tipo di rapporto con i cittadini, poi la legge su Roma città metropolitana, che rimodellerà la Regione in base ai nuovi poteri attribuiti alla capitale. Sono rimasti pochi mesi di campagna elettorale dove non è consentito sbagliare; non abbiamo timore di nessuno e lo dimostreremo sul campo”.

Piero Zomegnan
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30