Venerdì, 04 Settembre 2009 01:00

Mirko Fiasco: il Consigliere "Battagliero"

GiornoperGiorno Settembre 2009

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Ben 337 voti alle Comunali, un carattere forte e combattivo, un impegno totale sul sociale “Continuerò a lottare contro il degrado periferico. Pieno appoggio a Palozzi per le Regionali” E’ stato senza ombra di dubbio il candidato rivelazione delle ultime comunali. Con 337 voti Mirko Fiasco (Pdl) si è trovato di fronte solo un cavallo di razza come Franco Posa (con oltre 500 preferenze). Per il resto ha sbaragliato la concorrenza (anche di chi non lo voleva in lista) e ora si butta nella mischia politica che conta e con orgoglio rivendica tutte le sue scelte, non risparmiando frecciate all’interno del centrodestra e critiche all’indirizzo del governo frascatano. Fiasco, nel mese di agosto si è reso protagonista di una forte polemica con il suo collega di partito Conte sulla necessità di rinnovamento interno al Pdl. Le sue parole hanno generato un dibattito acuto con apprezzamenti e critiche feroci. E’ rimasto della stessa idea? “Con il collega Vincenzo Conte c’è stima e affetto, in un grande partito possono esserci vedute e posizioni diverse. Ovviamente non si può fare finta di nulla se il Popolo della Libertà il giorno delle elezioni ha preso il 38% alle Europee ed il 23% alle Amministrative, ritengo quindi che la classe dirigente che ha guidato il centrodestra in questi quindici anni abbia fallito il proprio mandato. La polemica con il collega Conte nasce sul coordinamento locale del Pdl. Troveremo un nome che soddisfi tutti, perché non è che se si è stati candidato a sindaco si può ‘pretendere’ di essere il coordinatore comunale del Pdl”. Le sue battaglie da consigliere comunale sono le stesse che portava avanti da semplice dirigente di partito: denuncia del degrado delle periferie e attenzione per il sociale. I suoi detrattori dicono che invece Frascati è un modello da seguire. Dove sta la verità? “Qualche detrattore, che voleva fuori Mirko Fiasco, negli ultimi tempi si è reso conto della realtà di Frascati e del degrado periferico. Basta consultare il sito www.mirkofiasco.com, dove si possono vedere filmati e fotografie inerenti il degrado periferico. Con le due associazioni Imago e Club della Libertà, stiamo portando avanti in maniera costruttiva le problematiche periferiche. Non ci siamo mai fermati sulle tematiche inerenti il sociale, per questo ringrazio le due collaboratrici Anna Delle Chiaie e Virginia Lanzidei per essere state all’Aquila dopo una raccolta che abbiamo effettuato a favore dei terremotati”. Qual è la sua idea di Popolo della Libertà? “Il presidente Berlusconi e il presidente Fini hanno avuto l’intuizione di creare un grande partito. Ovviamente il Pdl deve strutturarsi: essendo un partito-progetto ha bisogno di radicarsi territorialmente. Come tutti i grandi partiti, all’inizio si trovano delle difficoltà. Il Pdl dovrà farsi trovare pronto per le questioni nazionali, la politica sta subendo dei mutamenti, sarà di vitale importanza radicarsi nei territori, creare una classe dirigente preparata e non calare più decisioni dall’alto. Soltanto così il Pdl potrà dimostrare di essere un partito che vale”. Le Regionali sono vicine. Come vi state organizzando sul piano territoriale? “Le Regionali saranno di vitale importanza per il Pdl, tutti speriamo nella vittoria sulla Regione Lazio. La gestione Marrazzo è stata completamente fallimentare sotto tutti i punti di vista. La sanità è allo sbando, così come la gestione rifiuti. Personalmente, con le due associazioni Imago e Club della Libertà, sosterrò il sindaco di Marino, Adriano Palozzi, al quale va il mio augurio per questa sfida. Adriano sta dimostrando di avere capacità e lungimiranza politica. Sarà di vitale importanza avere un referente provinciale in Regione. Ammiro Adriano per il modo di fare politica in mezzo alla gente ascoltando le istanze dei cittadini, e sono convinto che saprà fare bene anche in Regione”.

Fabrizio Giusti

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30