Lunedì, 02 Agosto 2010 11:03

Marino: sportello per l'acqua, critico Palozzi

Castelinews, 27 Luglio 2010
adriano_c.jpgReplica del Sindaco
Una iniziativa annunciata da associazione Robin Hood per Marino, la Lista Onorati, l'associazione Marino Città Aperta e Rinnovamento Democratico

«Gli unici preposti a farlo sono i nostri uffici tecnici comunali. I cittadini diffidino da certe fantomatiche volontà che hanno l'unico scopo di racimolare qualche consenso in più» Redazione Marino: sportello per l'acqua, critico Palozzi

(Marino - Politica) - Alcuni organi di stampa hanno riportato oggi la notizia della imminente apertura di uno sportello informativo a Marino per visionare le bollette emanate da Acea e fornire alla cittadinanza tutte le informazioni utili in merito. A tal proposito interviene il sindaco della Città di Marino, Adriano Palozzi, che chiarisce la posizione sua e dell'Amministrazione comunale in merito alla vicenda: «Pensavo – ha tuonato il primo cittadino – che, dopo le bugie sul Piano Regolatore di Marino, Onorati avesse finito di inscenare la sua commedia e di prendere in giro i cittadini. E invece mi sbagliavo, perché continua a farlo in maniera spudorata, questa volta parlando di acqua pubblica. Strabuzzo gli occhi nell'apprendere dell'apertura di un fantomatico sportello informativo che dovrebbe avere il compito di risolvere i problemi dei cittadini di Marino sulla bollettazione di Acea. Tutto questo è assurdo e ha come unico scopo quello di andare a caccia di qualche consenso in più in vista delle elezioni del prossimo anno, tirando indebitamente in ballo l'Amministrazione e l'Acea. Informiamo la cittadinanza – ha continuato il sindaco – di diffidare da questo tipo di iniziative e di rivolgersi direttamente agli uffici tecnici di competenza del Comune di Marino che, oltre ad essere sempre disponibili, sono gli unici in grado di dare risposte concrete sulle tematiche inerenti il servizio idrico integrato. Ricordo a questi signori che l'ingresso in Acea non è avvenuto per forza ma in ottemperanza alla legge Galli del 1994, approvata dall'allora Governo nazionale di centrosinistra. Nel 2003 il Commissario Straordinario, Fausto Gianni, ratificò, a norma di legge, l'entrata del Comune di Marino ad Acea Ato2 e l'attuale Amministrazione comunale non ha fatto altro che definire tale passaggio per non incorrere in gravi sanzioni. Resteremo – ha concluso il Sindaco – sempre vicini alla nostra gente, perché è questo quello che la nostra coscienza ci impone di fare, e continueremo a farlo solo ed esclusivamente nell'interesse del bene comune».

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30