Martedì, 11 Maggio 2010 15:08

Marino: Palozzi contro i paesi ricicloni limitrofi

comune_di_marino.jpgNuova ordinanza anti immondizia
Castellinews 10 Maggio 2010

Multe ai trasgressori fino a 500 euro. Secondo i dati tecnici e fotografici prodotti dalla Multiservizi, molti tra i residenti a Frascati, Grottaferrata e Ciampino, dove è attualmente in vigore il sistema di raccolta differenziata porta a porta, farebbero uso dei contenitori posti nel territorio comunale per il conferimento dei loro rifiuti Redazione Marino: Palozzi contro i paesi ricicloni limitrofi (Milano - Politica) - Con un'ordinanza, il Sindaco Adriano Palozzi fa divieto ai non residenti nella Città di Marino, di conferire rifiuti solidi urbani all'interno dei contenitori stradali di pertinenza del territorio. Secondo i dati tecnici e fotografici prodotti dalla Multiservizi dei Castelli di Marino, molti tra i residenti nei Comuni limitrofi come Frascati, Grottaferrata e Ciampino, dove è attualmente in vigore il sistema di raccolta differenziata porta a porta, farebbero uso dei contenitori posti nel territorio di Marino per il conferimento dei loro rifiuti. In contiguità con l'entrata in vigore del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani su strada che Palazzo Colonna si appresta a varare nel prossimo mese di giugno, il Sindaco Adriano Palozzi ha emesso un provvedimento restrittivo urgente con il quale, ai cittadini non residenti nel Comune di Marino, viene fatto divieto di conferire rifiuti nei contenitori stradali di pertinenza del territorio.
È quanto sancito dall'ordinanza del Sindaco numero 154, che diffida i non residenti o privi di diritto reale, contratto di locazione o comodato d'uso di un bene insistente nel territorio comunale, a far uso del servizio di raccolta e smaltimento predisposto dal Comune di Marino. La disposizione, il cui mancato rispetto prevede l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro come previsto dall'articolo 7 bis del D.Lgs.267/2000, avrà effetto immediato e comporterà il coinvolgimento del Corpo di Polizia Locale ed eventuali soggetti abilitati dall'Amministrazione ai sensi della normativa vigente, che avranno il compito di controllare le zone interessate. All'origine del provvedimento che, suo malgrado, il Sindaco si è trovato a dover disporre, un reiterato stato di degrado ambientale delle zone poste in prossimità dei confini con i Comuni di Ciampino, Frascati e Grottaferrata che, originato da un sovraccarico dei contenitori stradali deputati alla raccolta dei rifiuti, fa supporre che gli stessi vengano utilizzati, impropriamente, anche dai cittadini residenti in tali Comuni, dove è attualmente in vigore il sistema di raccolta porta a porta.
Ad avvalorare la tesi della presenza nei cassonetti di rifiuti estranei al territorio, come evidenziato dai rilevamenti effettuati dalla Multiservizi dei Castelli di Marino Spa, gestore del servizio di raccolta ordinaria attualmente in vigore, la recente adozione nel Comune di Marino del sistema di recupero differenziato dei cartoni che, nei mesi di febbraio e marzo scorso, ha prodotto il conferimento in piattaforma autorizzata di ben 72 tonnellate di materiali. A fronte di tali, dati estremamente positivi, recita una nota prodotta dalla municipalizzata, non si è verificata una diminuzione della quantità dei rifiuti totali conferiti in discarica che, come precisato invece nel documento, risultano aumentati in rapporto a quelli prodotti nei mesi e negli anni precedenti. Con relativo aggravio per le casse comunali. «Grazie alla segnalazione degli operatori della Multiservizi – sottolinea il Sindaco – abbiamo preso atto che le più rilevanti quantità di rifiuti in eccesso sono riscontrabili in corrispondenza dei territori di confine con il nostro Comune, quali Frascati, Grottaferrata e Ciampino dove – fa notare ancora – il fenomeno sembra essere nato quasi in contemporanea con l'adozione, da parte dei suddetti Comuni, del servizio di raccolta differenziata porta a porta che, evidentemente, non sta producendo gli effetti tanto acclamati». «Chiediamo la collaborazione dei Sindaci dei Comuni limitrofi dove è il porta a porta è in essere – ha sottolineato l'Assessore all'ambiente Massimo Prinzi – perché controllino i loro residenti, accertandosi che veramente si conformino al sistema di raccolta adottato. Dalle verifiche effettuate presso i nostri punti di conferimento, sembra invece che molti fra di loro, per non perdere tempo nella differenziazione, racchiudano tutti i loro rifiuti in un sacchetto che, caricato in auto, viene poi gettato presso i nostri punti di raccolta. Purtroppo e, nostro malgrado, da oggi saremo severi a tal proposito». «Pertanto – va avanti Palozzi – in virtù della facoltà attribuita al Sindaco dal Decreto Ministeriale del 5 agosto 2008, che prevede la possibilità di intervenire a prevenzione e contrasto di situazioni e comportamenti atti a danneggiare il patrimonio pubblico, al Comune di Marino non resta altro che prendere posizione a tutela del decoro e dell'igiene della Città, soprattutto in vista dell'imminente entrata in vigore della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani che, effettuata tramite il conferimento su strada, vedrebbe vanificato il suo effetto, in termini ambientali ed economici, in presenza di rifiuti non differenziati provenienti da altri Comuni».
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