Mercoledì, 29 Novembre 2017 10:23

Fallimento delle Case della Salute, colpe e responsabilità

“In materia sanitaria abbiamo dato fiducia e tempo al governatore del Lazio ma dopo cinque anni di legislatura dobbiamo costatare con amarezza - ma senza stupore - il totale fallimento delle case della salute, tanto decantate dal centrosinistra regionale. Zingaretti ne aveva previste 48, dislocate su tutto il territorio regionale, ma di fatto ne sono state inaugurate appena un quarto. Nate, poi, per creare una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale a supporto e integrazione della attività sanitaria erogata dalle strutture ospedaliere, si sono spesso dimostrate incapaci di soddisfare la richiesta dell’utenza, né hanno condotto a quella sensibile riduzione dei tempi medi di attesa necessari per eseguire esami diagnostici specialistici. Per tutto questo dobbiamo "ringraziare", da una parte, la grave inerzia delle Aziende Sanitarie, in qualità di soggetti preposti per competenza alla realizzazione dell’intervento, dall’altra la grave negligenza da parte dell’esecutivo Zingaretti nell’esercitare la dovuta sorveglianza circa tempi e modalità attuative delle Case della Salute. Sulla preoccupante vicenda sanitaria, dunque, ho presentato una interrogazione al fine di comprendere le ragioni delle inefficienze amministrative della Regione Lazio e di come voglia porre rimedio. Inoltre, chiedo al presidente Zingaretti di accertare nei confronti delle competenti Aziende Ospedaliere e Asl, se sussistano profili di illecito contabile e amministrativo, derivanti dallo sperpero delle risorse conseguente alla mancata dismissione delle strutture obsolete e alla contestuale mancata apertura delle Case della salute. Infine mi preme sapere quali siano le motivazioni e i soggetti responsabili della mancata vigilanza circa il rispetto dei tempi ed obiettivi legati alla Casa della Salute”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.