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Venerdì, 16 Giugno 2017 14:50

Rifiuti, Palozzi (FI): chiarezza su emergenza autodemolitori e rottamatori

“Su impulso delle associazioni Airmet e Arder ho depositato una richiesta di audizione in commissione Ambiente sull’emergenza legata agli autodemolitori e ai rottamatori, operanti nel territorio capitolino: una questione delicata, che si trascina insoluta da quasi 30 anni con aspetti ambientali e occupazionali potenzialmente pericolosi. Nella Capitale sono presenti oltre cento impianti tra autodemolizione e recupero di metallo: un comparto che genera 3mila posti di lavoro e un fatturato annuo globale che sfiora i 600 milioni di euro. Eppure gli operatori sono costretti ad operare ancora in proroga (che scadrà il prossimo 30 giugno, ndr), incastrati tra una lentezza burocratica e un immobilismo amministrativo che rende incerto il loro futuro. Chiedo, dunque, immediata l’apertura di un tavolo istituzionale con Comune di Roma, Città Metropolitana, Regione Lazio e le parti sociali al fine di avviare un programma serio e condiviso che porti alla risoluzione definitiva della problematica. Come? Portando innanzitutto a termine la verifica dei requisiti di ciascun impianto e, di concerto con i municipi, consentendo l’avvio dei lavori di adeguamento al fine di garantire l’idoneità minima degli impianti per la salvaguardia dell’ambiente, in attesa della stabilizzazione dei siti attuali o della delocalizzazione in nuove aree, e dando quindi attuazione all’Accordo di Programma, sottoscritto nel 1997 tra Regione Lazio, Comune di Roma ed ex Provincia di Roma. La mia audizione sarà l’occasione utile per ascoltare le richieste di autodemolitori e rottamatori, e per comprendere le posizioni degli enti istituzionali coinvolti”. Così, in una nota, il consigliere regionale Fi e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

Ultima modifica il Domenica, 02 Luglio 2017 17:14