Martedì, 02 Febbraio 2010 22:02

Regionali/Marino: anche l'esperto dà ragione a Palozzi

1 Febbraio 2010 Castellinewsfoto_adriano_0701.jpg
Dopo le accuse sulla candidatura del primo cittadino
Castellinews.it ha intervistato il Professor Serges dell'Università Roma3 Ordinario di diritto costituzionale regionale ha spiegato quali sono le cause che costringono i candidati alla Pisana alle dimissioni. «Il problema non esiste, solo per Sindaci di capoluogo e Presidenti di provincia» 

Sulla eleggibilità o meno dei consiglieri regionali si è scatenato negli ultimi giorni un'accesa polemica. L'interessamento su questo tema è nato dopo che diversi articoli sulla stampa locale hanno reso pubblico il documento politico proposto dai coordinatori nazionali del Pdl in cui si è letto: «tutti i Presidenti di Provincia e i Sindaci, che abbiano intenzione di candidarsi alle elezioni regionali, al fine di evitare una lunga fase di commissariamento, devono dimettersi entro il 21 gennaio prossimo». Nella zona dei Castelli Romani le persone coinvolte sono il Sindaco di Albano Marco Mattei e il Sindaco di Marino Adriano Palozzi. Mentre per il primo la scadenza del mandato è in concomitanza con le elezioni regionali, per il secondo la questione è diversa. Nella città del vino le elezioni comunali arriveranno tra un anno e se Palozzi vincesse la corsa per la Pisana dovrà lasciare Palazzo Colonna probabilmente a un reggente, evitando così il commissariamento del Comune. Il primo cittadino marinese ha chiarito ai microfoni di Castellinews.it la sua posizione: «io non me ne vado, non ci penso proprio». Secco e chiaro Palozzi, ma non si può negare che la circolare del partito esiste, «ma bisogna sempre fare un distinguo tra i casi di ineleggibilità e di incompatibilità» ha risposto. Per questo Castellinews.it ha voluto chiedere un parere a un esperto, dividendo la questione politica da quella normativa per capire realmente cosa dice la legge. Abbiamo parlato con il professore Giovanni Serges, ordinario della Università Roma3 dove insegna diritto costituzionale regionale, alla facoltà di Giurisprudenza. Il docente ci ha spiegato cosa dice la legge regionale. «La norma di riferimento in questo caso è la legge elettorale numero 2 del 2005. La Regione Lazio dopo aver recepito la legge principio 165 del 2004 stabilita dal Governo, ha sviluppato quali possono essere le cause di ineleggibilità». La normativa stabilisce quali sono le cause di ineleggibilità per chi si candida come Consigliere regionale. «La legge dice che sono costretti alle dimissioni soltanto i Sindaci di capoluogo di provincia e i Presidenti della provincia». Quindi si stabilisce il principio di incompatibilità di ruoli tra queste cariche. Nessun problema dal punto di vista normativo dunque per Palozzi, ma ora da risolvere è se anche il Pdl, nella figura dei suoi coordinatori, è sulla stessa linea. La questione è prettamente politica a questo punto: capire quali sono gli obiettivi strategici del partito di centrodestra in vista delle elezioni di marzo e quanto peso avranno le varie correnti al suo interno.
 
Stefano Corradi
Ultima modifica il Mercoledì, 19 Aprile 2017 15:30