“Spelacchio, riposa in pace. Con lui muore l’immagine della nostra amata Roma che, grazie alla cialtroneria e alla inettitudine della giunta Raggi, fa fare una figuraccia mondiale alla Capitale d’Italia. E, al contempo, manda a farsi “benedire” i famigerati 50mila euro, spesi dal Comune per mettere l’albero di Natale a piazza Venezia. Uno spreco inammissibile di soldi. Chiediamo le dimissioni della sindaca per manifesta incapacità”. 

“Siamo profondamente addolorati per la tragica scomparsa di Altero Matteoli, uomo dalle grandi qualità umane e politiche. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra più sentita vicinanza alla famiglia Matteoli”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, e il coordinatore FI Giovani Provincia di Roma, Alessandro Verrelli.

“Trasporto disabili a rischio nell’AslRm2 e 170 operatori senza certezze sul futuro lavorativo. Siamo davvero molto preoccupati per quanto sta accadendo nella AslRm2 dove, come riportato nelle scorse ore da un autorevole quotidiano romano, la società che da oltre dieci anni garantisce il servizio per l'azienda sanitaria ha perso la gara d'appalto, vinta da un’altra grazie a un'offerta molto più bassa. Una gara, quella sul trasporto disabili, su cui nutriamo forte perplessità dal momento che è stata effettuata semplicemente con la valutazione dell’offerta più bassa, senza garantire dunque la qualità del servizio, e comportando al contempo la partecipazione di aziende con scarsa esperienza nel settore del trasporto disabili. Questa, purtroppo, è la sanità del Lazio: il risultato fallimentare dei tagli lineari, applicati dal presidente Zingaretti e dalla cabina di regia di Alessio D'Amato, che continuano senza sosta, creando panico e incertezze. Di fronte a tutto, auspichiamo che la AslRm2 si ravveda garantendo il trasporto dei disabili e sollecitando l’azienda vincitrice al reale assorbimento dei lavoratori, che rischiano di passare un Natale senza speranza”. Così, in una nota, il senatore Francesco Aracri, e il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi

Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 16, si svolgerà il convegno dal titolo “La sanità in codice rosso”, presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301, a Roma. Un evento autorevole e interessante che vedrà la presenza di importanti personalità del mondo sociale, assistenziale e sanitario: infermieri, medici, sindacati, tecnici, dirigenti e avvocati. All’incontro, organizzato dall'associazione Imago, è previsto l’intervento di: Massimo Bevilacqua, presidente dell’associazione Imago; Adriano Palozzi, consigliere regionale FI Lazio; Paolo Dominici, segretario regionale Uil e vicepresidente Assi onlus; Tiziana Luxardo, fotografa e autrice del calendario 2018 “Sanità in codice rosso”; Brunello Pollifrone, presidente commissione Albo Odontoiatri dell’Omceo; Roberto Bonfili, coordinatore nazionale Uil Fpl Medici; Leonardò Calò, primario di Cardiologia del Policlinico Casilino; Stefano Vita, responsabile territoriale Roma e provincia Fials Ares 118; Cosimo Gambardella, presidente osservatorio politiche sanitarie Lidu onlus; Massimo Martelli, ex primario chirurgia polmonare del San Camillo Forlanini; Franco Fatiga, presidente Assi onlus; Maurizio Marotta, ex presidente cooperativa Capodarco; Filippo Fordellone, presidente Pimos; Antonello Palmieri, presidente associazione Roma Nuova; Francesco Consalvi, socio fondatore dell’associazione “A difesa del medico”; Anna Buttafoco, esperta in diritto sanitario; Francesca Catalano, tecnico di laboratorio Sanità pubblica; Valter Mazza, infermiere Utic Opsedale Grassi di Ostia; Nino Apriani, infermiere sanità pubblica.  “E’ molto rilevante l’iniziativa promossa dall’associazione Imago. Tutti insieme faremo il punto sulle criticità e sulle problematiche della sanità nella nostra regione, ricercando al contempo le possibili soluzioni per risollevare un comparto oggi in forte crisi - ha sottolineato il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi-. È, infatti, necessario un modello di cure e prestazioni sanitarie sicuramente più innovativo, dinamico, efficiente, e quindi realmente al servizio del cittadino”. 

“La rissa odierna al centro di accoglienza in zona Salaria e l’aggressione degli agenti della Polizia locale, ai quale rivolgiamo la nostra piena solidarietà, mettono a nudo tutti gli errori istituzionali e tutti i limiti politico-amministrativi dell’accoglienza migranti nella Capitale d’Italia. Sono completamente d’accordo con il coordinatore romano Ugl Pl Marco Milani: in queste realtà di pericolo è assurdo che la municipale intervenga senza tutele, con l'inquadramento contrattuale e giuridico di un impiegato comunale. Campidoglio e governo devono intervenire, secondo le proprie competenze, per garantire una categoria che quotidianamente lavora per il bene e la sicurezza di Roma”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

“Ennesimo flop dei Cinque stelle. I grillini stanno fallendo anche per quanto riguarda la trasparenza: infatti, le gare pubbliche, tra quelle andate deserte e quelle incompiute, stanno portando a picco la Capitale d’Italia. Raggi e soci, dunque, scivolano sul proprio cavallo di battaglia, mostrando tutti i limiti amministrativi e politici di una amministrazione tra le peggiori della storia di Roma. “In compenso”, non lesinano consulenze esterne per milioni di euro e affidamenti diretti, tipo la determina sull’orrendo albero di Natale di Piazza Venezia. Veramente i campioni dello spreco gli M5S”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi. (Fonte foto: espresso. repubblica.it)

“Voglio rivolgere i miei complimenti alla Polizia locale di Roma Capitale e al gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale per i controlli nei campi rom di via Salone e de La Barbuta che hanno complessivamente condotto al ritrovamento di un deposito di merce rubata e a 74 batterie per autoveicoli esauste. Questa situazione conferma ancora una volta come gli insediamenti nomadi - abusivi, tollerati o autorizzati che siano - siano vere e proprie terre di anarchia, dove a regnare sono microcriminalità e illegalità diffusa. Il piano rom, tanto decantato dalla sindaca Raggi, si sta rivelando un fallimento”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

Condanniamo con ferma l’attentato alla caserma dei Carabinieri, nel quartiere San Giovanni, a Roma. Si tratta di un attacco vigliacco e becero che, tuttavia, non intimidirà lo Stato e l’Arma. Sono altresì convinto che gli autori del gesto saranno presto individuati e assicurati alla giustizia”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore Fi Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

“Anche quest’oggi ennesima odissea per i pendolari capitolini. Stavolta, ma non è più una novità, tocca alla Metro B-B1, dove si sono registrati ritardi e disservizi a causa del numero ridotto di convogli. Siamo di fronte a una situazione infrastrutturale e operativa scandalosa, aggravata dalla inefficienza dell’amministrazione Raggi e dei ballerini management Atac, incapaci di investire, programmare e indirizzare risorse per l’implementazione delle linee su ferro e gomma. Siamo la Capitale più bella del mondo con la mobilità più “insostenibile” d’Europa. Ma questo la Raggi non riesce a capirlo proprio?”

“In materia sanitaria abbiamo dato fiducia e tempo al governatore del Lazio ma dopo cinque anni di legislatura dobbiamo costatare con amarezza - ma senza stupore - il totale fallimento delle case della salute, tanto decantate dal centrosinistra regionale. Zingaretti ne aveva previste 48, dislocate su tutto il territorio regionale, ma di fatto ne sono state inaugurate appena un quarto. Nate, poi, per creare una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale a supporto e integrazione della attività sanitaria erogata dalle strutture ospedaliere, si sono spesso dimostrate incapaci di soddisfare la richiesta dell’utenza, né hanno condotto a quella sensibile riduzione dei tempi medi di attesa necessari per eseguire esami diagnostici specialistici. Per tutto questo dobbiamo "ringraziare", da una parte, la grave inerzia delle Aziende Sanitarie, in qualità di soggetti preposti per competenza alla realizzazione dell’intervento, dall’altra la grave negligenza da parte dell’esecutivo Zingaretti nell’esercitare la dovuta sorveglianza circa tempi e modalità attuative delle Case della Salute. Sulla preoccupante vicenda sanitaria, dunque, ho presentato una interrogazione al fine di comprendere le ragioni delle inefficienze amministrative della Regione Lazio e di come voglia porre rimedio. Inoltre, chiedo al presidente Zingaretti di accertare nei confronti delle competenti Aziende Ospedaliere e Asl, se sussistano profili di illecito contabile e amministrativo, derivanti dallo sperpero delle risorse conseguente alla mancata dismissione delle strutture obsolete e alla contestuale mancata apertura delle Case della salute. Infine mi preme sapere quali siano le motivazioni e i soggetti responsabili della mancata vigilanza circa il rispetto dei tempi ed obiettivi legati alla Casa della Salute”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

“Per Raggi e compagni sono impietose le risultanze dell'indagine annuale realizzata dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle città italiane: Roma in caduta libera perde undici posizioni in classifica, “grazie” all’inefficiente e imbarazzante operato dell’amministrazione grillina in Campidoglio. Una amministrazione assolutamente immobile di fronte ai reali problemi delle famiglie ma estremamente dinamica per lo spreco di denaro pubblico e il valzer di poltrone assessorili”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.  

“Reputo assolutamente scorretta e demagogica la mossa di Zingaretti e company di diffondere lo pseudo appello, firmato da 203 sindaci dei Comuni del Lazio, a favore del candidatura bis del Presidente della Regione. Una mossa mistificatoria, dal chiaro sapore elettorale, che descrive una realtà inesistente e trasmette una idea errata e non oggettiva delle reali intenzioni di voto dei cittadini e dei loro eletti: i sindaci pro Zingaretti, ad esempio, non rappresentano nemmeno un quinto dell’elettorato complessivo della nostra regione. Cosa ancora più grave, poi, è che risultano firmatari anche alcuni primi cittadini “civici” che dell’appello non ne sapevano nulla, tanto che sui media già cominciano a volare le prime smentite. Invito, dunque, tutti quei primi cittadini dei Comuni della Provincia di Roma, il cui nome risulta tra i firmatari e che sono sostenuti a livello locale da Forza Italia, a smentire con forza il loro supporto a Zingaretti: in caso contrario, ritireremo il nostro sostegno. Forza Italia non è e non sarà mai dalla parte di coloro che stanno distruggendo la sanità regionale, di coloro che hanno alzato l’Irpef a livelli esorbitanti e di coloro che stanno prendendo in giro ormai da cinque anni la collettività con vacue promesse, scrivendo una delle pagine più nere della storia politica della Regione Lazio. Forza Italia e il centrodestra rappresentano l’unica alternativa credibile al malgoverno di Pd e Zingaretti”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi

“Un’altra giornata di passione per i già bistrattati pendolari romani. Oggi i disagi hanno fatto bingo con ritardi segnalati sulle linee Metro A, B e B1. Questa è l’ennesima dimostrazione della incompetenza grillina al governo di Roma, il fallimento complessivo delle politiche di Campidoglio e Atac nel delicato comparto della Mobilità”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.

Pagina 2 di 28