Romulus Toma Sinca è stato nominato nuovo componente del direttivo del Coordinamento FI Provincia di Roma, guidato da Adriano Palozzi. Trentanove anni, sposato, presidente dell’associazione “Antica Dacia”, Sinca si è sempre contraddistinto sul territorio per il suo impegno civile e sociale. “Conosco Romulus da molti anni, una persona onesta e decisa: sono convinto - sottolinea il coordinatore Palozzi - che lavorerà con impegno e dedizione per lo sviluppo di iniziative, legate all’integrazione tra i popoli. D’altronde, quella rumena è una delle comunità più numerose e ben integrate della Provincia di Roma e, in tal senso, Sinca rappresenterà un canale preferenziale, volto al dialogo e alla convivenza tra nazionalità diverse. Se da una parte, infatti, sono fermamente contrario all’ondata incontrollata di clandestini, dall’altra sono favorevole all’accoglienza e all’integrazione di tutte quelle famiglie straniere che scelgono di vivere in Italia, rispettando leggi e regole sociali”, ha aggiunto il coordinatore Fi Provincia di Roma, Adriano Palozzi. Che, proprio la scorsa settimana, ha firmato un Protocollo di Intesa con il Partito Identità Romena, atto alla promozione e al sostegno di iniziative culturali e politiche programmatiche che valorizzino il territorio di Roma e Provincia.

“Nelle prossime ore depositerò una interrogazione urgente sul destino dell’Enalc Hotel di Ostia, la storica e apprezzata scuola che nel corso degli anni ha formato numerosi cuochi, affermatisi poi a livello internazionale” – lo afferma in una nota, il consigliere regionale Forza Italia, Adriano Palozzi. “Sabato scorso il delegato del Litorale romano e per la Città di Fiumicino dell’Esercito di Silvio, Riccardo Marinelli, insieme ai ragazzi dell’Esercito di Silvio Coordinamento Litorale, ha dato vita a un flash mob al fine di sensibilizzare le istituzioni sullo stato di abbandono della struttura, sollecitando la Regione Lazio a intervenire per la riqualificazione dell’Enalc Hotel. Per questa ragione, ho deciso di porre la questione all’attenzione del presidente Zingaretti al fine di comprendere quali azioni vuole mettere in campo per la valorizzazione dell’albergo di Ostia e con che tempistiche: nello specifico, nel documento chiedo al governatore Lazio e all’assessorato competente se intende mantenere viva la vocazione turistico-alberghiera o ampliare la pubblica utilità dell’Enalc Hotel, magari destinando la struttura alle politiche abitative. Servono risposte rapide e concrete” – conclude la nota.

“Sono state davvero tante le realtà territoriali e i cittadini che sono scesi in piazza del Campidoglio per “festeggiare” il primo anno di giunta grillina. Un anno imbarazzante, inefficiente, durante il quale la sindaca Raggi non è riuscita a imprimere quello sviluppo e quel rilancio per la Capitale, promesso e decantato in campagna elettorale. Infatti l’esecutivo, targato Movimento Cinque Stelle, sta scrivendo una delle pagine più nere della storia politica di Roma, tra faide interne, dimissioni, instabilità amministrativa e incompetenza istituzionale. Dal sociale ai rifiuti, dai trasporti alla vivibilità, dagli sprechi alle municipalizzate, questa amministrazione comunale si è contraddistinta per immobilismo e trasparenza zero. E la manifestazione di ieri è il segno inequivocabile del malcontento popolare che si respira a Roma. La Raggi, dunque, mostri un pizzico di dignità e se ne torni a casa”. Così, come riporta una nota, il consigliere regionale FI Adriano Palozzi, a margine della manifestazione “Dalle Stelle alle Stalle: un anno di nulla”, promossa da oltre trenta tra associazioni e comitati cittadini.

“Su impulso delle associazioni Airmet e Arder ho depositato una richiesta di audizione in commissione Ambiente sull’emergenza legata agli autodemolitori e ai rottamatori, operanti nel territorio capitolino: una questione delicata, che si trascina insoluta da quasi 30 anni con aspetti ambientali e occupazionali potenzialmente pericolosi. Nella Capitale sono presenti oltre cento impianti tra autodemolizione e recupero di metallo: un comparto che genera 3mila posti di lavoro e un fatturato annuo globale che sfiora i 600 milioni di euro. Eppure gli operatori sono costretti ad operare ancora in proroga (che scadrà il prossimo 30 giugno, ndr), incastrati tra una lentezza burocratica e un immobilismo amministrativo che rende incerto il loro futuro. Chiedo, dunque, immediata l’apertura di un tavolo istituzionale con Comune di Roma, Città Metropolitana, Regione Lazio e le parti sociali al fine di avviare un programma serio e condiviso che porti alla risoluzione definitiva della problematica. Come? Portando innanzitutto a termine la verifica dei requisiti di ciascun impianto e, di concerto con i municipi, consentendo l’avvio dei lavori di adeguamento al fine di garantire l’idoneità minima degli impianti per la salvaguardia dell’ambiente, in attesa della stabilizzazione dei siti attuali o della delocalizzazione in nuove aree, e dando quindi attuazione all’Accordo di Programma, sottoscritto nel 1997 tra Regione Lazio, Comune di Roma ed ex Provincia di Roma. La mia audizione sarà l’occasione utile per ascoltare le richieste di autodemolitori e rottamatori, e per comprendere le posizioni degli enti istituzionali coinvolti”. Così, in una nota, il consigliere regionale Fi e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

“Nel comparto della manutenzione stradale a Roma le cose vanno di male in peggio. Dopo le grida di allarme di associazioni, cittadini e forze politiche, ci saremmo aspettatati dall’amministrazione Raggi interventi mirati e definitivi contro l’emergenza buche nella Capitale. Invece, a confermare indirettamente le inefficienti politiche del Campidoglio grillino, è oggi Roma Servizi per la Mobilità, che annuncia la riduzione della velocità a 10 km/h su via Nizza a causa del manto stradale dissestato. Davvero un paradosso che segue peraltro l’abbassamento dei limiti fino a 30 km disposto dal Comune su grandi arterie stradali come la Salaria, l’Aurelia e la Colombo. Sindaco Raggi, a questo punto ci chiediamo quale sarà il suo prossimo provvedimento: una ordinanza per vietare ai romani di accendere la propria macchina? I Cinque Stelle ormai sfiorano il ridicolo”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.

“Questo primo turno di elezioni amministrative ha dimostrato in maniera chiara e netta, sia a livello nazionale che locale, che lì dove il centrodestra procede forte e coeso, vince. Un percorso di confronto e dialogo che Forza Italia ha intrapreso da tempo anche nei territori della Provincia di Roma, dove in questa tornata abbiamo eletto consiglieri comunali e appoggiato amministratori che sapranno governare bene e stabilmente. Viceversa, li dove le varie anime civiche e politiche del centrodestra hanno anteposto divisioni e personalismi al bene comune, hanno perso di credibilità di fronte ai cittadini”. Così, in una nota, il coordinatore FI della Provincia di Roma, Adriano Palozzi, consigliere regionale del Lazio. “L’auspicio, adesso, è che possa aprirsi davvero – dice – una nuova e stabile fase di dialogo e unità con le forze di centrodestra, al fine di lasciarci alle spalle contrasti, che non fanno altro che destabilizzare l’elettorato. L’altro dato politico lampante delle elezioni comunali è il crollo del Movimento Cinque Stelle che, tolte pochissime realtà cittadine, è rimasto fuori dai ballottaggi che contano: la dimostrazione chiara ed evidente che l’antipolitica, la demagogia e l’inefficienza amministrativa non pagano. I primi a rendersene conto, non a caso, sono stati proprio i romani, quotidianamente bistrattati dall’immobilismo istituzionale della giunta Raggi”, conclude.

 

 

I risultati del primo turno delle amministrative dell’11 giugno scorso hanno dimostrato che l’antipolitica e l’inconsistenza del Movimento 5 Stelle possono essere sconfitti. E’ passato, infatti, un anno dalla vittoria elettorale di Virginia Raggi ed è tempo di bilanci sull’operato dei grillini a Roma: dodici mesi di nulla di fatto, di un’amministrazione stagnante, agonizzante che tra dimissioni, faide interne, “passeggiate sui tetti”, emergenza rifiuti non ha prodotto alcun cambiamento visibile nella Capitale. Per questa ragione, aderiamo con convinzione alla manifestazione “Dalle Stelle alle Stalle: un anno di nulla”, organizzata da decine tra movimenti, associazioni e comitati cittadini, contro l’immobilismo e l’inadeguatezza della Sindaca Raggi il giorno giovedì 22 giugno, alle ore 17:30, in piazza del Campidoglio: parteciperanno esponenti del mondo politico locale e nazionale, cittadini, associazioni, tutti coloro che vogliono esprimere il loro dissenso verso la politica del non fare, targata a 5 Stelle, che sta portando sull’orlo del baratro la Capitale d’Italia”. Così, in una nota, i senatori FI, Maurizio Gasparri e Francesco Aracri, e il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

 

 

La sua rubrica ormai è diventata su must su Facebook. “Virginia, senti Adriano tuo” – arrivata alla quattordicesima puntata – conta più di 9 mila visualizzazioni ed innumerevoli social reactions. Stavolta il Consigliere regionale Adriano Palozzi non si fa scappare proprio nulla. Il piatto è ricco, le cose da dire sono molte ed ai followers sta cosa è piaciuta non poco. Basta leggere i loro commenti per rendersene conto.

Fonte: il social cittadino

 

 

thumb_adriano-palozzi1.jpg“A La Barbuta vige il proverbio del “non c’è due senza tre”. Apprendiamo infatti dello scoppio di un nuovo rogo - quello di stamattina è il terzo in tre giorni - all’interno del perimetro dell’insediamento attrezzato, situato tra Capannelle e l’aeroporto di Ciampino: incendio che segue quello di ieri, quando ad andare in fiamme era stato un modulo abitativo, e quello di lunedì, quando a “fumare” erano stati invece sterpaglie e rifiuti. Una situazione ambientale esplosiva che il Campidoglio al 5 Stelle, al di là di annunci e promesse, non riesce ad affrontare e risolvere. Inoltre, leggiamo che nel piano di superamento dei campi rom - partorito dalla sgangherata Giunta della sindaca Raggi -, sarebbero previsti contributi alle famiglie nomadi per bollette e affitto, la legalizzazione dei mercatini e la regolarizzazione dei riciclatori di metallo. Una vera beffa per i cittadini romani”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente e Politiche Abitative, Adriano Palozzi.

“Condivido in toto la missiva inviata a Zingaretti dalla Consulta Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio, in cui si chiede la proroga del Piano Casa in attesa di una valida alternativa normativa. Come andiamo dicendo da tempo, infatti, il Piano Casa rappresenta un provvedimento fondamentale per i cittadini, le imprese e per lo sviluppo di un comparto chiave della nostra regione, quale l’edilizia. Concetti evidentemente non compresi dall’inefficiente governatore del Lazio e dalla maggioranza del centrosinistra, la cui lentezza istituzionale “permetterà” l’approdo in aula della legge concernente “Norme per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio” solo dopo il 31 maggio, termine ultimo del Piano Casa. Vivi complimenti a Zingaretti e company”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Urbanistica, Adriano Palozzi.

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