La sua rubrica ormai è diventata su must su Facebook. “Virginia, senti Adriano tuo” – arrivata alla quattordicesima puntata – conta più di 9 mila visualizzazioni ed innumerevoli social reactions. Stavolta il Consigliere regionale Adriano Palozzi non si fa scappare proprio nulla. Il piatto è ricco, le cose da dire sono molte ed ai followers sta cosa è piaciuta non poco. Basta leggere i loro commenti per rendersene conto.

Fonte: il social cittadino

 

 

thumb_adriano-palozzi1.jpg“A La Barbuta vige il proverbio del “non c’è due senza tre”. Apprendiamo infatti dello scoppio di un nuovo rogo - quello di stamattina è il terzo in tre giorni - all’interno del perimetro dell’insediamento attrezzato, situato tra Capannelle e l’aeroporto di Ciampino: incendio che segue quello di ieri, quando ad andare in fiamme era stato un modulo abitativo, e quello di lunedì, quando a “fumare” erano stati invece sterpaglie e rifiuti. Una situazione ambientale esplosiva che il Campidoglio al 5 Stelle, al di là di annunci e promesse, non riesce ad affrontare e risolvere. Inoltre, leggiamo che nel piano di superamento dei campi rom - partorito dalla sgangherata Giunta della sindaca Raggi -, sarebbero previsti contributi alle famiglie nomadi per bollette e affitto, la legalizzazione dei mercatini e la regolarizzazione dei riciclatori di metallo. Una vera beffa per i cittadini romani”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente e Politiche Abitative, Adriano Palozzi.

“Condivido in toto la missiva inviata a Zingaretti dalla Consulta Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio, in cui si chiede la proroga del Piano Casa in attesa di una valida alternativa normativa. Come andiamo dicendo da tempo, infatti, il Piano Casa rappresenta un provvedimento fondamentale per i cittadini, le imprese e per lo sviluppo di un comparto chiave della nostra regione, quale l’edilizia. Concetti evidentemente non compresi dall’inefficiente governatore del Lazio e dalla maggioranza del centrosinistra, la cui lentezza istituzionale “permetterà” l’approdo in aula della legge concernente “Norme per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio” solo dopo il 31 maggio, termine ultimo del Piano Casa. Vivi complimenti a Zingaretti e company”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Urbanistica, Adriano Palozzi.

Lunedì, 07 Settembre 2015 14:44

Pastine, Palozzi (FI):"Rischiesta audizione"

areoportociam.jpg“Nonostante le denunce e gli appelli di comitati cittadini e autorità locali, continua impietoso il silenzio istituzionale sul destino dall’aeroporto diCiampino, da anni protagonista di una mole eccessiva di voli che incide negativamente sulla vivibilità delle limitrofe popolazioni di Ciampino, Marino e sud capitolino. Realtà, purtroppo, certificata dagli studi condotti dalla Regione Lazio per mezzo dell’Asl e Arpa, quali le indagini epidemiologiche Samba e Sera e lo studio Cristal. Per questa ragione ho depositato una richiesta di audizione con gli assessori regionali Refrigeri e Civita, con Enac, con AdR, con le amministrazioni comunali di Ciampino, Marino e Roma, e con i comitati cittadini, al fine di discutere dell’annosa situazione del secondo scalo della Capitale che, sebbene necessiti di una decisa riduzione del traffico aereo, continua a registrare un impatto acustico deleterio e pericoloso. Il tutto di fronte al grave immobilismo delle istituzioni competenti: da AdR, che ancora non ha sfornato questo benedetto piano antirumore, al Governo, che anzi inserisce il Pastine tra i poli aerei di interesse nazionale, passando per la Regione Lazio, che a parole si dice pronta a lavorare per l’opportuna riduzione dei voli ma nella pratica non “decolla”. Auspico, pertanto, che l’audizione da me richiesta possa rappresentare un concreto step istituzionale al fine di adoperarsi tutti insieme per il definitivo decremento del traffico aereo presso il Pastine di Ciampino. Confido, infine, nella rapida calendarizzazione dell’audizione in Commissione Ambiente e Mobilità”.
thumb_0327.jpg“Un veloce acquazzone e la Capitale è nuovamente allagata. Il copione, purtroppo, è sempre lo stesso ed è la cartina di “tornasole” di una amministrazione che fa ormai acqua da tutte le parti. Una amministrazione, quella capitolina, che a parole decanta pianificazioni straordinarie di pulizia delle caditoie e dei tombini, salvo poi essere smentita da una pioggia di appena trenta minuti. Se questo è l’antipasto di mobilità in ottica Giubileo, allora consigliamo al sindaco Marino di posare la bicicletta, prendere l’acquascooter e tornare nella sua amata Genova”. 

 “Sono molto contento che in commissione Urbanistica si sia svolta l’audizione sulla mozione numero 186 del 17 aprile 2014 “Piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore, Comune di Marino”. Finalmente è stata fatta la necessaria chiarezza su un piano edificatorio, sul quale per troppo tempo alcune forze politiche hanno speculato per sterile visibilità mediatica, raccontando una realtà che non esiste. Ringrazio innanzitutto gli illustri rappresentanti istituzionali - intervenuti il commissione - come la Soprintendenza dei Beni archeologici del Lazio, l’avvocatura regionale e l'area urbanistica e copianificazione comunale province di Roma, Rieti e Viterbo, che in maniera dettagliata e puntuale hanno potuto chiarire i contorni amministrativi del piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore.

pietro-sbardella1.jpg“Ho letto divertito la metafora calcistica utilizzata dal tifoso Sbardella nel descrivere le mie considerazioni sul consigliere Ignazio Cozzoli. Se, come afferma il mio collega, io butto la palla in tribuna, Sbardella e Cozzoli devono ancora scendere in campo e scegliere da quale parte del campo stare. Anche Sbardella, infatti, dagli scranni del gruppo misto in Consiglio regionale del Lazio sentenzia e consiglia senza averne nessuna specifica competenza. Dunque il concetto espresso per il consigliere Cozzoli, vale oggi pure per lui: critiche e proposte sulle dinamiche interne del partito e sui risultati elettorali sono ben accette e legittime a patto che, chi si offre di dare un contributo, definisca con chiarezza la propria posizione politica. Altrimenti diventa difficile discutere e dialogare dagli spalti, come fa il mio collega regionale. Voglio, inoltre, rassicurare il consigliere Sbardella sulla mia collocazione che è sempre stata coerentemente all'interno di Forza Italia e continuerà ad esserlo fino a quando il Presidente Berlusconi non deciderà di dar vita ad un nuovo soggetto politico. Proprio per questo, come fatto in tante altre occasioni, sabato prossimo ad Ostia, daremo vita all'ennesimo evento di Forza Italia che purtroppo vede spesso proprio la latitanza di chi, oggi, con troppa facilità sentenzia”. Così il coordinatore FI per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi.
forzaitalia.jpg"In questo contesto politico, in cui le attuali amministrazioni di sinistra, alla guida di Comune di Roma e in Regione Lazio, stanno dimostrando tutta la loro inadeguatezza e inefficienza istituzionale, Forza Italia è chiamata a costruire un nuovo futuro, fatto di impegno e radicamento sul territorio. Per questo motivo, con l'iniziativa di a Ostia, organizzata insieme al coordinatore romano FI Davide Bordoni, il nostro movimento riparte con una serie di incontri su Roma e Provincia per consolidare il contatto diretto con la base. In questo momento delicato per il nostro partito, dobbiamo rovesciare la piramide, progettare un percorso condiviso e unitario, basato su rinnovamento e serie politiche per il territorio. Noi già stiamo operando in questa direzione". Così il coordinatore Fi per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi, in occasione dell'incontro "Rovesciamo la piramide", organizzato dai coordinamenti romano e provinciale di Forza Italia e svoltosi domenica 20 giugno al Cineland di Ostia.

ncc.jpgE’ di queste ore la notizia della sospensione da parte del Tar Lazio della delibera 379 della giunta capitolina del 30 dicembre 2014, e le successive modifiche, relativa alle modalità e procedure per l'accesso nel territorio di Roma Capitale dei veicoli adibiti al servizio di Ncc autorizzati da altri Comuni. Senza entrare nel merito tecnico-giuridico della vicenda, un dato politico è limpido come il mar dei Caraibi: l’inefficienza amministrativa dell’assessore alla Mobilità, Guido Improta. Il quale già in passato aveva sbattuto contro le decisioni del tribunale amministrativo. Realtà che si unisce ad ulteriori clamorose toppe sul tema mobilità come ad esempio gli incresciosi tagli nel comparto tpl, fatti passare per altro come intelligenti razionalizzazioni. La misura è colma e, dopo l’ennesima bacchettata del Tar, Improta non può fare altro che dimettersi e andare a casa”. Così il consigliere regionale FI e vicepresidente commissione Trasporti, Adriano Palozzi.

citta_metropolitana.jpgVorrei porgere il mio sentito ringraziamento per il grande lavoro e il proficuo impegno profuso da Carlo Eufemi, decaduto da consigliere metropolitano di Roma Capitale a causa del commissariamento del Comune di Nettuno. Al suo posto il sindaco di Guidonia, Eligio Rubeis, primo dei non eletti nella lista di Forza Italia. Sono sicuro che Rubeis saprà svolgere questo autorevole incarico con massima dedizione: a lui vanno i miei auguri di buon lavoro”. Così il consigliere regionale e coordinatore FI per la provincia di Roma, Adriano Palozzi.

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