ufficio Stampa Marino 04 Novembre 2009

foto adriano summit.jpg Marino. Il primo cittadino di fronte agli studenti
 ha ricordato i caduti di tutte le guerre





Il sindaco di Marino, Adriano Palazzi rendendo omaggio alle Forze Armate e all’Unità Nazionale si è recato oggi, accompagnato da circa duecento studenti delle scuole, presso il Monumento ai Caduti di tutte le guerre. “La nostra nazione – ha esordito Palazzi - cammina a grandi passi verso la celebrazione dei centocinquant’anni trascorsi assieme nel nome dell’Italia unita. Un secolo e mezzo che ha visto un Paese cambiare radicalmente nell’immagine, nei suoi contenuti vivi, talora persino nei cosiddetti valori di riferimento. Due guerre mondiali lo hanno percorso, ponendo interrogativi significativi e talora angoscianti sull’attualità stessa dei dettati risorgimentali sui quali pure l’Italia ha posto le sue basi, è nata ed esiste”. “Da un decennio, come all’epoca delle guerre d’indipendenza italiane – ha proseguito Palazzi - siamo tornati inoltre a interrogarci sul senso di una fede quale è quella nostra cristiana, sulle sue implicazioni nel dibattito socioculturale, sul confine, anche qui, tra l’incontro e il rischio di uno scontro terribile tra fedeli di credo diversi. E’ questo – ha detto ancora il sindaco – il mondo globale che ci pone ormai di fronte all’interrogativo su quale futuro scegliere. Quello di una società senza radici e posta alla mercé delle epoche e dei suoi più biechi conquistatori oppure quello di una società fatta di uomini liberi e pienamente degni, di popoli, anche lontani, che vivono l’un l’altro fianco a fianco nel rispetto e nella solidarietà reciproci, con la coscienza di avere una mano vicina, pronta a correre in aiuto tutte le volte che sarà necessario? La risposta ci giunge proprio dall’esemplare modello di azioni, di valori, di vita che le Forze Armate hanno posto dinanzi agli occhi di tutti. Pace ovunque. Dall’Afghanistan all’Iraq, dal Libano al Kosovo, dalla Somalia fino, purtroppo, alle nostre città del Sud che negli ultimi decenni hanno avuto in più occasioni la necessità di un intervento organico dell’esercito per arginare una guerra senza fine con molti martiri e quasi nessun eroe. La guerra non dichiarata ma praticata dalla criminalità organizzata, che continua a combattersi tutti i giorni, ancora oggi, per le vie di alcune città meridionali, della Campania in particolare, laddove le istituzioni e certamente anche i rappresentanti delle forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri così come l’Esercito dovranno far sentire forte, autorevole e decisa quanto garante di una sicurezza che ad oggi manca alle popolazioni locali”. 

Daniele Priori              
Lunedì, 02 Novembre 2009 01:00

Il centrodestra si interroga sul futuro

Il Popolo della Libertà guarda avanti, oltre il Centrosinistra di Gino Ciogli
ImageLa Voce 2 Novembre 2008

  Successo di pubblico al teatro Vittoria per il convegno organizzato dal Circolo Imago-PdL


Guido Rossi annuncia lo nascita del Circolo dello Libertò di Cerveteri
Al convegno del Circolo Imago-PdL presso il teatro Vittoria era presente anche il consigliere comunale Guido Rossi che a margine del suo intervento ha annunciato la nascita del Circolo della Ubertà di Cerveteri: "Sono orgoglioso di annunciare a tutti gli amici di 'centrodestra che nasce il Circolo della Libertà di Cerveteri, presto verrà presentato ufficialmente alla città e verrete tutti invitati. Approfitto del microfono anche per sottolineare l'Importanza dell'incontro di oggi. Il nostro obiettivo è quello di avere una città nuova, di realizzare il sogno di moltissime persone, ma soprattutto dei giovani ed è a loro che è rivolto il nostro appello:abbiate fiducia nella politica,credete nelle vostre potenzialità, credete nel fatto di poter cambiare definitivamente questo sistema che non ha dato frutti, la nostra è una scommessa importante che va accettata".

Dal Circolo Imago-PdL riceviamo e pubblichiamo la seguente nota divulgata alla stampa: "Si è svolto venerdì pomeriggio il primo storico convegno del centrodestra a Cerveteri. Al Cinema Teatro Vittoria è convenuto il gotha del Popolo della Libertà. A fare gli onori di casa Marino Orlandi, presidente del Circolo PdL-Imago Cerveteri, ed il consigliere comunale Salvatore Orsomando, coadiuvati da Cinzia Marzoli e Luciano Badini, membri del direttivo. Ospiti d'onore il parlamentare Onorevole Francesco Aracri ed il consigliere provinciale Adriano Palazzi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell' associazione Imago. In sala una vasta rappresentanza del PdL di Cerveteri e dei comuni del comprensorio etrusco. Presenti anche altri importanti esponenti del consiglio comunale Cerite, come il presidente del consiglio Lamberto Ramazzotti, i consiglieri del Partito Democratico Altobelli e Travaglia, il vicesindaco Pascucci ed il capogruppo delle lista civica "Ciogli Sindaco" Alessandro Gazzella, la dirigenza dell' associazione "Giorgio Arnendola" Sergio Marini e Umberto Badini, il presidente del comitato di zona di Borgo San Martino Luigino Bucchi. Ha aperto i lavori Marino Orlandi facendo un breve excursus sulla situazione attuale di Cerveteri, ha poi presentato l'associazione Imago, spiegato cosa essa sia, che connessione abbia con il Popolo della Libertà, quale sia il suo operato nei comuni della provincia romana, sintetizzando in chiusura sul tema del convegno: "Siamo qui questa "Siamo qui questa sera per parlare di Cerveteri. e dei suoi problemi, cercare insieme idee e proposte ed individuare un percorso per uscire dall'attuale immobilismo, verso un futuro che auspichiamo di rinasci ta, sociale, culturale, economica ed occupazionale", A seguire è intervenuto il vice presidente del Circolo PdLImago di Cerveteri, Luciano Badini che ha detto: "Non è vero che la gente sia disamora'ta dalla politica, e noi lo stiamo riscontrando giorno dopo giorno, ma quello che più mi amareggia è leggere che c'è ancora chi divide i cittadini in "Cervetranì" è "nuovi residenti", sappiano costoro che per noi non solo è"Cervetrano" chiunque ha la residenza, ma chiunque ha il nostro stesso amore per Cerveteri, indifferentemente dalla residenza anagrafica.". La dott.ssa Cinzia Marzoli, esperta in tematiche economiche e contabili ha posto l'accento sulla necessità da parte degli enti locali di aprire le porte alle .risorse dei privati, sfruttando le loro capacità imprenditoriali e disponibilità economiche per colmare la carenza di servizi ed infrastrutture. L'Avvocato Renato Arseni, ex presidente del consiglia Cerite, ha invocato un reeupero delle funzioni di indirizzo programmatico della politica, in un quadro di certezze, di trasparenza e sobrietà, auspicando altresì che le scelte riguardanti l'amministrazione Cerite siano il frutto di un tavolo di concertazione tra gli esponenti locali, senza impostazioni dall' alto. L'ex' sindaco Guido Rossi, ha ricordato i fondi destinati a Cerveteri dal deputato Francesco Aracri quando era assessore della Regione Lazio sotto la presidenza Storace, ha aperto ai giovani "indipendenti e capaci" nel PdL, ed infine ha annunciato la nascita del Circolo della Libertà Cerite. 11 consigliere Vincenzo Attili, visibilmente emozionato e soddisfatto, ha evidenziato l'impegno della componente proveniente dalla ex democrazia cristiana, confluita' nella PdL per portare i valori cattolici e moderati, in un quadro di pari dignità. . Altrettanto emozionato il dele-gato dei cristiano popolari, Gabriele Fargnoli, che ha par. tato i saluti dell'Onorevole Mario Baccini ed ha indicato nel rinnovo della politica Cerite, il percorso per il ritorno alla guida del paese. il consigliere Orsomando ha tracciato il percorso della PdL Cerite. "Rinnovamento, meritocrazia, autodeterminazione, confatte con i cittadini, programma fattibile". L'onorevole Adriano Palazzi dopo aver evidenziato l'importanza di impegnarsi negli enti locali per contrastare la globalizzazione "Romana" salvaguardare gli enormi valori sociali, culturali e storici del comuni della provincia romana, si è impegnato a proseguire nel tracciato solcato dal predecessore Aracri alla Regione Lazio, nel dare priorità agli enti locali. In chiusura l'Onorevole Francesco Aracri ha rinnovato tutto il suo impegno nel profondere tutte le sue energie e del gruppo Imago nel porre sempre in prime piano le istanze provenienti dalla società civile, partendo dagli enti locali, vero cuore pulsante dell'Italia. La serata, stato un vero successo, un bagno di folla, come si vuole ad una prima visione Cerveteri lo aspettava da anni ed il Popolo della Libertà sembra finalmente essere uscite dal letargo in cui era sprofondato".

pdf Scarica l' articolo



Image
La corsa del Sindaco per la Pisana ha avuto la benedizione di tutta la maggioranza comunale e il sostegno degli Onorevoli Aracri e Pallone






Silvagni, Capogruppo del Popolo delle Libertà Marinese: “Unità, condivisione e coesione per una continuità amministrativa che farà bene alla nostra città

Il Popolo della Libertà di Marino sosterrà con compattezza, unità e condivisione la candidatura del sindaco Adriano Palozzi al Consiglio Regionale del Lazio. In città sarà portato a compimento con convinzione e piena fiducia il programma elettorale del primo quinquennio di Amministrazione comunale guidato dal centrodestra, sempre certi che la coesione e la stabilità amministrativa siano il principale passaggio per dare vita, così come stiamo facendo da tre anni e mezzo, a una Amministrazione civica fondata sul rispetto degli impegni, la lealtà con gli elettori e il rispetto per i cittadini tutti. E’ questa, in estrema sintesi, la risultante dell’incontro avvenuto nel fine settimana tra i coordinamenti politici, le rappresentanze consiliari e di giunta del Popolo della Libertà e della lista civica Costruiamo il decentramento ad esso alleata nella gestione del Comune di Marino guidata da Adriano Palozzi. All’appuntamento hanno preso parte gli esponenti del Pdl Francesco Aracri, deputato e l’eurodeputato Alfredo Pallone che hanno avuto modo di riscontrare e apprezzare la profonda coesione che sussiste nell’ambito del Popolo della Libertà e dell’intera maggioranza del Consiglio comunale di Marino. A farsi portavoce e bandiera del fortissimo spirito unitario del centrodestra marinese, invero mai venuto meno durante questi anni in città, è Fabio Silvagni, capogruppo del Popolo della Libertà e riferimento politico strategico comunemente riconosciuto, non solo in ambito marinese, tra i quadri della formazione berlusconiana. “La candidatura al Consiglio Regionale del nostro sindaco Adriano Palozzi – dichiara Silvagni – rappresenterà un’ulteriore prova di coerenza, unione di intenti e stretto collegamento con tutto l’elettorato. Adriano, infatti, è una risorsa vitale per Marino e per l’intera Provincia di Roma, di cui è già stimato rappresentante dell’opposizione consiliare. Il sostegno che unanimemente i gruppi consiliari, le rappresentanze in giunta, i coordinamenti politici e la base del Pdl e delle liste civiche ad esso collegate hanno deciso di fornire a Palozzi nasce proprio dalla doppia presa di coscienza circa le numerose opportunità cui la Città di Marino potrà più compiutamente aspirare dopo un esito positivo dell’ormai prossimo turno regionale”.
Giovedì, 29 Ottobre 2009 01:00

Portiamo la politica all'esame dei cittadini

Nuovo Oggi 29 Ottobre 2008

Image
Venerdì 30 ottobre Il gruppo 'Pdl-Imago' incontra la città di Cerveteri


E' del consigliere comunale Salvatore Orsomando un progetto CERVETERI -Da Salvatore Orsomando, consigliere comunale del Popolo della Libertà di Cerveteri, nonché dirigente dell'Associazione Imago presieduta, dal deputato On. Francesco Aracri e dal Consigliere provinciale On. Adriano Palozzi, riceviamo e pubblichiamo: "La crisi occupazionale ed economica che attanaglia Cerveteri, aggravata da 18 mesi di immobilismo ed instabilità dall'amminisuraaione Ciogli, la costruzione del PDL, le dimissioni del Presidente della-Regione Lazio On. Piero Marrazzo come corollario di 5 anni disastrosi e le elezioni alle porte, sono temi attuali e strategicamente rilevanti che impongono un accelerazione' nei tempi della poltica e della programmazione obiettivi e delle priorità di governo, nonchè una svolta nel, modo di r ap.portarai con i cittadini. Per queste finalità noi del Circolo PdL-Imago Cerite presieduto da Marino Orlandi, abbiamo organizzato un convegno sul tema: "Cerveteri, oltre l'immobilismo: quale futuro?" che si svolgerà al Cinema Teatro Vittoria di, Cerveteri il giorno Venerdì' 30 Ottobre c.a. alle ore 17,30. Nell'occasione verranno ascoltati gli apporti delle associazioni, ed esposte le linee d'azione politico-organizzative del nostro gruppo. Alla riunione parteciperanno autorevoli esponenti del Popolo della Libertà nazionale, regionale, comprensoriale e locale. Il futuro di Cerveteri e del nostro Lazio è alle porte, non possiamo farci trovare impreparatì, significherebbe fare un regalo alla sinistra. Spesso leggiamo sui giornali di cittadini elettori che si lamentano della lontananza dei politici, della politica fatta da pochi al chiuso di quattro mura, senza coinvolgerli, informarli, invitarli, bene, questo convegno è dedicato a loro, li invitiamo ed aspettiamo numerosi. Aspettiamo numerosi anche tutti i simpatizzanti ed attivisti singoli o in associazione che non siamo riusciti a contattare per mancanza di recapito o anche perché -non conosciuti, sono tutti invitati, questo convegno è un importante momento di "aggregazione di tutti coloro si riconoscono nei valori da sempre, alla base della politica del centrodestra. Naturalmente è gradita anche la presenza di chi ha altri valori politici dai quali ci divide l'ideologia ma ci uniscono gli obiettivi di migliorare sempre più il nostro ambiente, la nostra città, e' il dialogo non può che migliorare la comprensione reciproca, una più civile convivenza e lo sviluppo di programmi sempre più qualificati e maggiormente condivisibili.

pdf Scarica l'articolo
Roma Today, 28 Ottobre 2009
polverini.jpgIl segretario Ugl, ospite a Ballarò, smentisce ma non esclude l'ipotesi candidatura, ma afferma: “Candidare me non significa candidare una persona ma un profilo ben preciso”.Per la sua ufficializzazione bisogna risolvere il nodo Cosentino in Campania 

Mentre le dimissioni di Marrazzo diventano ufficiali e nel centrosinistra si brancola nel buio, o quasi, per la scelta del candidato, nel centrodestra non è ancora ufficiale la candidatura di Renata Polverini. L'attuale segretario dell'Ugl ieri ospite a Ballarò ha precisato di non aver ricevuto alcuna richiesta dal Pdl per candidarsi: “Nessuno mi ha chiesto di candidarmi essere nella rosa dei possibili candidati è comunque una cosa molto importante". Presente in studio anche uno dei coordinatori del Pdl nazionale, Ignazio La Russa che, riferendosi alla candidatura, ha detto: "Ne stiamo parlando". La Polverini contemporaneamente si è smarcata da logiche di partito: “Candidare me non significa candidare una persona ma un profilo ben preciso. Nella mia vita mi sono occupata di lavoro e di persone in difficoltà. Chi ha fatto il mio conosceva prima quello che facevo e poi me”. Tra la candidatura della Polverini e l'ufficialità della candidatura c'è il puzzle per le Regionali 2010 che collega in particolare la Campania e il Lazio. Infatti in Campania sembrava certa la candidatura di Cosentino (Pdl, quota Forza Italia), ma le risse degli ultimi giorni hanno rimesso in discussione la candidatura. Gli ex An alzano le barricate e questo riapre i giochi anche nel Lazio. In pratica candidare due personaggi in quota An (e la Polverini, vicina a Fini, lo sarebbe) è cosa difficile. Candidato alternativo alla Polverini in quota Forza Italia sarebbe Luisa Todini.

Matteo Scarlino

palatino.jpgRegione Lazio: Il convegno del PDL sulla Sanità nella regione denuncia i 7 miliardi di debito, il doppio rispetto alla gestione Storace




Si è svolto mercoledì sera alle 18.00, presso l’Hotel Palatino di via Cavour a Roma, il convegno Pdl sulla Sanità. Hanno partecipato al meeting il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il coordinatore regionale del Pdl, Vincenzo Piso ed i consiglieri regionali Pietro Di Paolo e Donato Robilotta. Ad aprire l’incontro è Pietro Di Paolo che traccia subito un quadro completo della situazione attuale della Sanità laziale. “In soli quattro anni la Giunta Marrazzo ha prodotto un disavanzo pari a 7 miliardi di euro, quasi il doppio del debito ereditato. Questo che riguarda la Sanità è l’ennesimo fallimento di Marrazzo” incalza Di Paolo. “ Il Piano di rientro non funziona – prosegue il consigliere – la spesa sanitaria non scende e non è stato fatto nessun intervento di natura strutturale che abbia portato risultati utili. Per non parlare del nuovo Piano Sanitario, un documento inconsistente definito correttamente da molti ‘libro dei sogni’, in cui sono facilmente riscontrabili gravi mancanze, come quella di una programmazione temporale, oltre alla totale assenza di criteri per la ristrutturazione della rete ospedaliera e per la riorganizzazione delle asl”. Dello stesso parere il ministro Sacconi “ Il piano sanitario? Non c’è e neanche quello di riorganizzazione della rete ospedaliera. C’è un disavanzo specifico, che in parte pagano i cittadini, e per altro verso impegna le risorse del bilancio regionale e quelle straordinarie dello Stato. Soprattutto senza che si vedano risultati apprezzabili”. Il sindaco Alemanno con il suo intervento ha poi rivendicato la necessità dello sblocco dei fondi e del contenzioso che si è aperto con il Governo “Questo impedisce i trasferimenti che la Regione deve fare al Comune, il che ci sta mettendo in gravi difficoltà sul fronte del trasporto pubblico. Per questo ho già pensato di scrivere una lettera a Marrazzo”. Un convegno, dunque, che ha messo nero su bianco la disastrosa situazione della sanità del Lazio, condizione che dimostra l’inefficienza che caratterizza questa Giunta fin dal suo insediamento.
Punto a capo, 22 ottobre 2009
san-giuseppe-ospedale-.jpgA novembre consiglio comunale aperto con i rappresentanti della Regione
 






Entro il pros­simo mese riaprirà il reparto di ostetricia-ginecologia. Entro fine anno anche radiologia. E’ questo, in sintesi, il sunto dell’incontro avvenuto nella tarda mattinata di oggi tra il sindaco di Marino, Adriano Palozzi e il vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino atteso a novembre di nuovo a Marino per un Consiglio comunale aperto da tenere ancora una volta sulla crisi dell’ospedale San Giuseppe. Stando, tuttavia, alle dichiarazioni rese pubblicamente da Montino nella mattinata di oggi, entro la fine dell’anno il nosocomio dovrebbe tornare quasi ai vecchi splendori. La proposta del taglio dei posti letto, infatti – ha continuato Montino - è stata accantonata per cui gli unici due nodi, sia pure non da poco, restano il numero dei dipendenti, calato drasticamente e, fino alla fine del commis­sariamento, difficilmente reintegrabili, oltre ovviamente al caso Pronto Soccorso sul quale le posizioni della Regione Lazio e dei cittadini sono praticamente al momento inconciliabili. Alla visita che il vicepresidente della Regione Lazio ha tenuto presso i cinque cantieri pre­senti nella struttura, alla quale è seguito poi il briefing con la stampa e i cittadini, hanno preso parte: il pre­sidente del Consiglio Regionale del Lazio, Bruno Astorre, il pre­sidente del Consiglio Comunale di Marino, Umberto Minotti, l’assessore alla Sanità, Salvatore Guerra e da numerosi esponenti del Consiglio comunale e del mondo associativo. “L’assesssore Montino – ha dichiarato Palozzi – è venuto a visionare con i propri occhi quali sono le condizioni dell’ospedale di Marino. Oggi l’Amministrazione ha ascoltato in silenzio. E’ chiaro che la Città di Marino si sia ulteriormente allarmata dopo aver visto il piano sanitario che, però, è stato messo da parte. Quel tipo di soluzione decretava di fatto la chiusura dell’ospedale. E’ chiaro che la Regione nel Consiglio Comunale aperto che si va prospettando dovrà spiegarci dove, come e quando l’ospedale potrà tornare a livelli almeno decenti”: “E’ altresì chiaro che la chiusura del Pronto Soccorso è una soluzione che non ci piace. Abbiamo sempre detto che Marino è più baricentrico di Frascati. Speriamo che almeno la nuova proposta di realizzare un punto di primo soccorso reale che sappia far fronte realmente alle emergenze. L’Amministrazione è stata sempre contraria alla chiusura del Pronto Soccorso. Tuttavia dobbiamo comunque trovare un punto di sintesi per salvare l’intero ospedale, non solo il Pronto Soccorso. Nel corso del pros­simo Consiglio aperto avremo modo di avere, ci auguriamo, tutte le risposte neces­sarie e attese dai cittadini”.
Martedì, 20 Ottobre 2009 01:00

La Pdl compatta vota no

La Voce, 20 Ottobre 2009

Image
L'Opposizione contro la strumentalizzazione
degli Equilibri di Bilancio della Sinistra






Orsomando: "Irresponsabile tenere in vita un'Amministrazione in agonia"
Da Marino Orlandi del Circolo PdL-Imago riceviamo e pubblichiamo: "C'è molta attesa per il prossimo consiglio comunale di Cerveteri, nonché molte aspettative, tutte figlie di quanto accaduto nel precedente allorché furono bocciati gli equilibri di bilancio. Per conoscenza di chi non era presente alla precedente assise, la bocciatura non aveva natura tecnica e amministrativa ma politica, dovuta alle ampie divergenze presenti all'interno della maggioranza. Da allora la guerriglia nella coalizione di sinistra è continuata, Ciogli nulla ha concesso al Pd, ne ha fatto (alla luce del sole) aperture verso le liste di Ramazzotti, tantomeno verso il PdL .che comunque nulla ha chiesto, insomma ad oggi, nessuna delle divergenze è stata appianata, la Giunta è ancora al suo posto e lo scettro saldamente in mano al Sindaco, ne più ne meno autoritario di ieri. TI presidente del consiglio Ramazzotti, intervistato da un giornale locale, ha escluso qualsiasi trattativa politica con i resti della maggioranza e dichiarato che qualora i quattro consiglieri del Pd avessero continuato nella loro criticità si sarebbe andati allo scioglimento del consiglio comunale, ed inoltre, di non essere interessato ad entrare nella stanza dei bottoni ma ad eventuali obiettivi e programmi, con un eventuale supporto solo dopo che la maggioranza si fosse ricomposta ed ottenuto anche il supporto da liste del centrodestra (???). Facendo una previsione, a rigor di coerenza, non essendo mutata alcuna delle condizioni che hanno determinato la precedente bocciatura, non essendoci aperture su obiettivi e programmi condivisi, le posizioni al prossimo consiglio dovrebbero rimanere immutate, ma andrà così? Boh, staremo a vedere. Nella prossima assise, formalmente si voterà per la sussistenza degli equilibri di bilancio, ma sostanzialmente si voterà pro o contro la politica autoritaria di Ciogli, pro o contro altri mesi di guerriglia, immobilismo e disfacimento economico e sociale, molti saranno presenti all'evento per vedere chi rimane in piedi dopo il match Ciogli Vs Partito Democratico (già decimato) e per vedere chi manterrà in sella il Sindaco, per vedere se esiste ancora la coerenza. Gli scenari che si profilano da Martedì 20 sono i seguenti: 1) Equilibri bocciati: l'amministrazione Ciogli va a casa e si torna alle urne a Marzo; 2) Equilibri approvati dalla maggioranza elettorale: Ciogli va a casa a Dicembre comunque vada il congresso del Pd (Bersani o Franceschini) e la richiesta di espulsione dei quattro, diversamente vorrebbe dire che Ciogli ha vinto su tutta la linea e questi ultimi sarebbero ridotti a soldatini senza più alcuna credibilità e potere contrattuale. 3) Equilibri approvati da una nuova maggioranza: Significherebbe continuare a vivacchiare con una instabilità perenne. TI consigliere del PdL Orsomando ha dichiarato deciso: "A mio avviso Ciogli sta facendo danni al paese tenendolo bloccato da diciotto mesi, e l'approvazione degli equilibri di bilancio non' risolverebbe nessuna delle divergenze esistenti tra egli ed il gruppo del Pd, ne l'instabilità governativa, tenendo Cerveteri in ostaggio per altri mesi ancora di una strisciante guerriglia tutta interna alla sinistra. Tenere ancora in vita un amministrazione immobile,
senza una coesa maggioranza ed esposta ai ricatti di chi la regge, è da irresponsabili.

pdf Scarica l'articolo
La Voce, giovedì 15 ottobre 2009

Il degrado istituzionale creato dalla politica con cui Ciogli, il Pd ed i suoi alleati civici hanno irresponsabilmente inchiodato Cerveteri ha varcato i confini comunali...

di Adriano Palozzi - Consigliere Pdl alla  Provincia di Roma

pdf Leggi l'articolo
Domenica, 18 Ottobre 2009 01:00

Imago scende in campo per le Regionali

Giorno per giorno Ottobre 2009
Image








Durante il convegno del Summit l’invito ai molti delegati presenti ad adoperarsi per la formazione dei Comitati elettorali pro-Adriano Palozzi. E lui: “Il nostro gruppo farà la differenza per arrivare alla vittoria” Il Summit Hotel è stato teatro lo scorso 17 ottobre della convention che ha visto protagonista i quadri territoriali della Regione Lazio del Gruppo Imago. I soci fondatori dell’associazione di via Spalla hanno delineato le linee guida dell’azione da seguire sul territorio invitando le varie realtà locali ad adoperarsi per la formazione dei Comitati elettorali in vista delle prossime elezioni regionali che vedranno scendere in campo in veste di candidato consigliere Adriano Palozzi. Oltre al sindaco di Marino erano presenti il presidente di Imago, on. Francesco Aracri, e Domenico Kappler, raggiunti nel corso del congresso dal capogruppo del Pdl al Senato, on. Maurizio Gasparri, che ha portato il saluto proprio e di tutto il partito ai circa 2000 delegati, sottolineando l’impegno del governo per lo sviluppo e la crescita della Regione Lazio, invitando i quadri ad adoperarsi con impegno per la vittoria elettorale del Pdl e archiviare così la pessima gestione della Regione da parte del centrosinistra e del suo ormai ex presidente Piero Marrazzo. Nelle sue parole Palozzi ha messo in risalto l’importanza di questa tornata elettorale “che deve dare nuove speranze e aspettative alla cittadinanza, alle imprese, alle associazioni, agli artigiani e ai commercianti, nonché un piano di sviluppo turistico, capillare, ricco di infrastrutture locali per l’ampliamento e la crescita delle logistiche territoriali”. “Ringrazio tutti – ha poi proseguito – per la dimostrazione d’affetto che avete voluto darci, intervenendo in molti e dando esempio di grande partecipazione, a testimonianza di come la nostra comunità politica riesca a ritrovarsi insieme tutte le volte che c’è una scadenza elettorale importante come questa”. Palozzi è poi entrato nel merito delle elezioni regionali e del significato che possono assumere in un momento delicato come quello che stiamo attraversando: “Le prossime elezioni oltre a dirci chi guiderà il Lazio per i successivi cinque anni sanciranno gli equilibri interni al Popolo della libertà. Per questo la nostra componente politica non vuole farsi trovare impreparata e giocare lei un ruolo determinante all’interno del partito che solo attraverso una rappresentatività in Regione, che passi dalla porta principale, riuscirà ad avere. È importante avere le idee chiare e un programma che, a ricaduta, possa essere calato su tutto il territorio regionale. La gente ha bisogno di certezze, basta con le solite chiacchiere, diamo concretezza alla nostra azione e facciamo capire a tutti di quale spirito siamo dotati. Il nostro bene prioritario è uno soltanto: il gioco di squadra, il gruppo che sempre dovrà caratterizzarci per essere al massimo rappresentativi, dimenticandoci una volta per tutte delle negative passate esperienze politiche”. “Se riusciamo a capire – ha concluso Palozzi – che il bene di tutti viene prima di qualsiasi altra cosa allora siamo sulla strada giusta, quella che ci permetterà di vedere rappresentati gli interessi della nostra collettività nell’arco della prossima legislatura”. L’onorevole Francesco Aracri, nel corso del suo intervento, si è soffermato su alcuni aspetti legati al Pdl: “Abbiamo sposato questa nuova identità e lo abbiamo fatto senza mai sottrarci al lavoro e all’impegno di sempre. Abbiamo ascoltato e dialogato con tutti, abbiamo atteso con rispetto la nascita del Pdl, ma ci rifiuteremo di fungere da semplici spettatori durante la sua fase di compimento, perché ritengo che il nostro ruolo dovrà essere quello di attori principali per giocarci le nostre carte alla pari di quelle degli altri. Ci sono diversi fattori che renderanno queste regionali diverse dalle altre, su tutti il tema del federalismo fiscale (devolution), che vorrà dire per l’ente allacciare un nuovo tipo di rapporto con i cittadini, poi la legge su Roma città metropolitana, che rimodellerà la Regione in base ai nuovi poteri attribuiti alla capitale. Sono rimasti pochi mesi di campagna elettorale dove non è consentito sbagliare; non abbiamo timore di nessuno e lo dimostreremo sul campo”.

Piero Zomegnan
Pagina 35 di 36