castellinews, 6 Dicembre 2009
ryanair.jpgLe dichiarazioni emerse dall'incontro  
Nella conferenza stampa tante le dichiarazioni di intenti dei vertici istituzionali del territorio. Zaratti, Cecchi e Perandini uniti a difesa della salute dei cittadini «Dobbiamo andare avanti, avendo tra le mani un altro dato inequivocabile da far valere in tutte le sedi, politiche e giurisdizionali» ha dichiarato il Sindaco Perandini

Ciampino - Attualità - La conferenza stampa di presentazione del progetto Sera, lo Studio sugli Effetti del Rumore Aeroportuale, non è stata solo l'occasione per rendere note le conseguenze negative dello scellerato traffico aereo del "G. B. Pastine" sulla salute della popolazione residente nei comuni di Ciampino e Marino, al contrario si è rivelato lo splendido contesto nel quale le massime istituzioni comunali e regionali hanno ribadito l'alleanza di intenti alla lotta per la delocalizzazione dei voli dall'aeroporto di Ciampino. L'esempio-guida di questa "moral union" è stato l'Assessore all'ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, il quale ha affermato «la primaria necessità dello spostamento del traffico aereo dal Pastine in modo da ricondurre alla legalità una situazione insostenibile, soprattutto alla luce dei preoccupanti risultati del Sera». Risultati che mettono in forte e coerente associazione il rumore aeroportuale e i danni alla salute dei cittadini più esposti. Sul tema un elemento di speranza lo ha fornito l'Assessore al decentramento di Marino, Stefano Cecchi: «Giorni fa sono stato con Perandini al convegno di Villa Madama in cui era presente Berlusconi e i rappresentati dell'Adr – ha spiegato il sostituto del sindaco Palozzi –. Quest'ultimi hanno presentato un progetto che ottimizzerà ancora di più il "Leonardo Da Vinci" di Fiumicino confermando la nostra convinzione della delocalizzazione romana del traffico del Pastine». Il piano degli Aeroporti di Roma, infatti, determinerebbe più voli nello scalo capitolino a prezzi accessibili per le compagnie aeree e con servizi e rendimenti maggiorativi per viaggiatori e operatori. «In base a questo fatto,unitamente ai risultati del Sera, mi auguro che la Ryanair faccia come Easyjet, ovvero si sposti a Fiumicino mantenendo la caratteristica di low-cost. Sarebbe salutare per tutti». Queste le ultime parole di Cecchi, che poi ha passato il microfono a Walter Perandini, primo cittadino di Ciampino. Il Sindaco ha spostato l'attenzione sulla funzione istituzionale che potrebbe assumere in futuro il progetto Sera: « «Dobbiamo andare avanti, avendo tra le mani un altro dato inequivocabile da far valere in tutte le sedi, politiche e giurisdizionali». E in quanto a battaglie, legali fittizie o reali che siano, Perandini se ne intende e su questo ha il pieno appoggio della Regione Lazio, che per bocca dello stesso Zaratti, ha espresso il suo "placet": «Bene hanno fatto le amministrazioni comunali a presentare denuncia penale al Ministro Matteoli a tutela della popolazione residente». Perandini ha apprezzato, condividendone però i meriti: «Dobbiamo dare atto a Palozzi del coraggio mostrato nel condurre la battaglia nei confronti del suo collega». Coraggio o no, meriti o no, ancora tanto è da fare per smuovere le coscienze delle istituzioni nazionali. Con la speranza che, dopo il Cristal, questo documento diventi veramente uno strumento politico-sanitario a difesa dei cittadini ciampinesi e marinesi. Anche perché come si dice, "Studio Sera, buon tempo si spera…".

Marco Montini
Castellinews, 3 Dicembre 2009
ryanair.jpgPresentazione giovedì 3 dicembre, sala consiliare "Pietro Nenni"

I risultati evidenziano una associazione tra rumore aeroportuale e livelli di pressione arteriosa degli abitanti. Le persone esposte hanno una maggiore frequenza di disturbi respiratori «Alla luce di questi risultati è un dovere sociale e politico intervenire istituzionalmente con la delocalizzazione dei voli». Queste le parole forti dell'Assessore regionale Zaratti, condivise da tutti i presenti in sala, politici e non (Ciampino - Attualità) - Dopo i dati inappellabili del rapporto Cristal relativi al monitoraggio sull'inquinamento acustico dell'aeroporto "Pastine" di Ciampino, ecco un altro importante tassello nella lotta alla riduzione del traffico aeroportuale, lo studio Sera. L'analisi epidemiologica - Studio sugli effetti del rumore aeroportuale - si pone, dunque, come il secondo, forte, strumento politico e giuridico a difesa della salute dei cittadini di Marino e Ciampino, oramai esausti di una situazione negativa che non riesce a trovare degne soluzioni istituzionali al problema. Non c'è da stupirsi se alla conferenza stampa di presentazione, fissata per giovedì 3 dicembre nella sala consiliare di Ciampino, c'erano tutte le massime autorità preposte politiche e non: Filiberto Zaratti, Assessore all'ambiente della Regione Lazio, Alessandro Cipolla, Direttore generale Asl RmH, Walter Perandini, primo cittadino di Ciampino, Stefano Cecchi, Assessore al decentramento di Marino in rappresentanza del sindaco Adriano Palozzi, Tina Fabozzi, responsabile del Cristal, Agostino Messineo, Direttore del dipartimento di Prevenzione Asl RmH, Carlo Perucci, Direttore del dipartimento epidemiologia del servizio sanitario regionale e Carla Ancona, Epidemiologa del servizio sanitario regionale. Tutti uniti per dare testimonianza dei "chiari risultati" del Sera, come li ha definiti "a caldo" Zaratti: «Questo studio scientifico sottolinea dei dati limpidissimi legati alla forte associazione tra esposizione al rumore di origine aeroportuale e livelli di disturbi respiratori degli abitanti di Ciampino e Marino». Come si è svolto tecnicamente l'analisi epidemiologica lo ha spiegato la Fabozzi: «Siamo partiti nel febbraio 2008 con un monitoraggio su tutti i residenti di Ciampino e Marino con età compresa tra 45 e 70 anni». A sua volta il rumore è stato soggetto ad una mappatura di Arpa Lazio definito secondo tre parametri attribuendo ad ogni cittadino, in base alla residenza, un livello di esposizione. I risultati si sono rivelati allarmanti: «C'è una legame tra esposizione al rumore aeroportuale e aumento della frequenza di persone con consumo di farmaci per al cura di patologie respiratorie» ha affermato poi la responsabile Cristal. Lo studio, inoltre, ha analizzato il rapporto tra il rumore dei voli, l'ipertensione e il fastidio acustico. Sul tema Ancona è stata chiara: «L'analisi è avvenuta secondo 4 livelli di esposizione: il solo rumore aeroportuale, il solo rumore da traffico veicolare, sia il primo che il secondo insieme e una ipotetica assenza di entrambi». La popolazione campionata è stata di 597 persone con età compresa tra 45 e 70 anni, alle quale è stata somministrata la compilazione di un questionario e sono state oggetto di 5 misurazioni della pressione arteriosa. Con un altro preoccupante dato: strettissima relazione tra rumore aeroportuale e fastidio della popolazione, soprattutto dei residenti della "zona rossa" adiacente al "Pastine" e nelle ore serali. Su questo punto la stessa Ancona ha poi concluso: «Possiamo affermare che il Sera registra scientificamente una associazione tra rumore acustico dei voli e danni alla salute nei soggetti maggiormente esposti (tra i 65 e 75 decibel), in particolare l'aumento della pressione arteriosa e il fastidio dal rumore». Numericamente parlando, questi soggetti più esposti, secondo lo studio, sono 2.273 di cui il 73% residenti nel Comune di Ciampino. Nella fascia gialla, quella sotto i 65dba, risiedono 13180 persone, di cui il 64% a Marino. Le rimanenti 60mila persone risiedono nella fascia acustica sotto i 60dba. «Alla luce di questi risultati è un dovere sociale e politico intervenire istituzionalmente con la delocalizzazione dei voli». Queste le parole forti di Zaratti, condivise da tutti i presenti in sala, politici e non.

Marco Montini
La Voce, 2 dicembre 2009
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I consiglieri del PdL hanno ufficializzato la scelta del cambio al vertice del groppo consiliare nominando al posto del consigliere Luciano Ridolfi il consigliere Vincenzo Attili. . L'avvicendamento rientra nella logica della rotazione per garantire a tutti i consiglieri del Centrodestra uguali oneri ed onori per tale incarico. Gli esponenti comunali del PdL ringraziano Luciano Ridolfi peril lavoro svolto in questo primo scorcio di travagliata legislatura e per l'alto profilo professionale del suo impegno, soprattutto nell'aula consiliare. Nel contempo augurano buon lavoro a Vmcenzo Attili, che resterà in carica per 12 mesi.
Mercoledì, 02 Dicembre 2009 10:53

Comunicato Circolo PdL Cerveteri- Gruppo IMAGO

Gruppo Imago-Cerveteri, 1 Dicembre 2009

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Una superficie coperta di 29.000 metri quadrati ed un volume di metri cubi 138.000, circa 80.000 mq di parcheggi, un distributore di carburanti con annesso bar-ristorante, un giro di affari presunto di circa 60.000.000 di euro, non stiamo parlando del nuovo piano regolatore di Cerveteri ne di un nuovo complesso residenziale, ma di un solo ed unico mastodontico edificio, il Centro Commerciale che dovrebbe sorgere all’angolo tra via Zambra e Via Aurelia, di fronte alla Alfani Ceramiche. Il 25 Novembre scorso il sindaco Ciogli ha inviato “motu proprio” alla Regione Lazio la richiesta di convocazione della Conferenza dei Servizi per questo imponente progetto facente parte dei Patti Territoriali, avviando in questo modo l’iter che porterà alla sua approvazione definitiva e successiva realizzazione. Detta opera avrà certamente un notevole impatto sul territorio etrusco con profonde ripercussioni sulla rete viaria e sul tessuto commerciale locale. Noi del Circolo Imago aderente al Popolo della Libertà siamo chiamati a valutarne gli effetti positivi e quelli negativi al fine di tutelare i reali interessi della città ed a tale proposito organizzeremo entro pochi giorni una riunione del Direttivo e subito dopo un assemblea generale degli iscritti, nel contempo avvieremo una serie di incontri con le forze politiche presenti in consiglio comunale e con la varie associazioni cittadine, e, successivamente, abbiamo in programma la organizzazione di un convegno-dibattito sul tema, in parallelo con la pubblicazione di articoli stampa e l’affissione di manifesti e distribuzione di locandine, con il fine di informare il maggior numero di cittadini. A breve dirameremo il calendario delle attività e degli incontri.

Marino Orlandi – Presidente del Circolo PdL-Imago
Salvatore Orsomando – Consigliere PdL di Cerveteri

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Castellinews, 1 Dicembre 2009
foto_1_piano_adriano.jpgA palazzo colonna sono stanca di una opposizione "becera"




In esclusiva a Castellinews.it il primo cittadino ha risposto per le rime ai suoi contestatori. Dito puntato contro Caracci, Santarelli, Onorati e Fantozzi «Io, in tre anni e mezzo, ho fatto per Marino tutto ciò che non sono riusciti a fare loro in tre decenni. Non credo di essere un mago, penso piuttosto che loro abbiamo amministrato male. Non avere responsabilità e sparare cavolate è facilissimo»

(Marino - Politica) - Diciotto minuti di soliloquio, diciotto minuti per replicare a tutti coloro che l'hanno sempre contestato da quando occupa la poltrona più importante di Palazzo Colonna. Diciotto minuti, quelli di Adriano Palozzi, per difendersi dalle «becere accuse» arrivate a «destra e a manca», anzi da destra a sinistra, diremmo noi. Visto e considerato che le polemiche di queste ultime settimane sono giunte a "mitraglietta" sia da esponenti della minoranza comunale, sia da protagonisti di correnti interne e vicine al Popolo delle Libertà. Una battaglia mediatica, «un momento di pubblicità e gloria per i miei detrattori», come ama definirla, a cui non si poteva non replicare. Un momento di gloria, dunque, creatosi all'indomani della sua candidatura ufficiale alla Regione Lazio e continuato poi con l'annuncio delle dimissioni da Consigliere provinciale a Palazzo Valentini. È stato lo stesso Palozzi a spiegare i contorni di questo accanimento. «È normale che le opposizioni speculino sulle mie vicende perché non detengono responsabilità di governo e si trovano in una posizione semplice per sparlare e dire cavolate». Praticamente una bordata nei confronti dei suoi nemici dichiarati. Ma chi sono, in fin dei conti, questi nemici dichiarati? «Sono le solite venti persone, gelose del mio ruolo di primo cittadino, che fanno becera opposizione tirando fango addosso alla mia persona anziché portare avanti un confronto politico serio e deciso». Vogliamo i nomi e glieli chiediamo. «Giordano Fantozzi, Ugo Onorati, Giulio Santarelli e Sandro Caracci» ha risposto senza peli sulla lingua il Sindaco di Marino. Sindaco, che poi ha snocciolato le ragioni del dissenso nei riguardi di questi personaggi. Su Fantozzi, il presidente di "Nuova Coscienza Marino", è stato cinico: «Ma chi è Fantozzi? Uno che si sveglia e dice di votare Pdl pur non essendo d'accordo con Palozzi. Con tutto il rispetto, Giordano è un semplice ex iscritto del partito che si alza la mattina e osa parlare». Commento durissimo ma nulla in confronto alle parole di scherno contro il suo avversario Caracci: «Si sente un leader ma è stato costretto ad uscire dal Pd perché non se lo filava nessuno. Questo vuol dire che ha seminato astio anche all'interno della minoranza». Questo il pensiero di esordio del Primo Cittadino, che in seguito ha rincarato la dose: «Io non sono come Caracci, che fa politica attraverso la prefettura e la magistratura. Io preferisco misurare le mie idee in Consiglio comunale». La dichiarazione "palozziana" è riferita ai numerosi esposti presentati dal Consigliere marinese contro i comportamenti politici del sindaco, non ultimo il testo sulla incompatibilità della sua attuale carica con la candidatura alle prossime regionali. Il ciclone verbale di Palozzi ha poi investito gli altri due personaggi illustri del panorama politico della Città del Vino: Santarelli e Onorati. Sul primo la reazione è stata veemente: «Lui alla campagna elettorale delle scorse provinciali ha avuto il coraggio di offendere la mia persona e la mia famiglia in modo irrispettoso – ha tuonato il Sindaco -. Alla fine l'ho querelato ed il suo candidato ha preso appena 187 voti contro le mie 14mila preferenze. È segno che la gente non si è fermata alle chiacchiere». Sul secondo Palozzi si è rivelato più diplomatico, esprimendo il suo personale giudizio sulle vicende legate all'ospedale "San Giuseppe": «Nella doppia manifestazione degli scorsi mesi per salvare il nosocomio Onorati ha chiesto l'autorizzazione per il corteo il giorno seguente in cui invitavamo tutte le forze politiche a procedere uniti. Ha cercato di distinguersi, forse per strategia o forse per indole. È stato superficiale». Stando alle parole del Primo Cittadino, dunque, sono molteplici i motivi di astio. A ragione o a torto questo è difficile da comprendere. Fatto sta che Palozzi ha concluso il soliloquio con un appello. «Questi personaggi mi devono spiegare perché in trent'anni di Amministrazione non hanno combinato nulla di buono per Marino e perché mi hanno lasciato un bilancio comunale in rosso di 20 milioni di euro. Quando mi risponderanno, sarò soddisfatto». Noi siamo sicuri che risponderanno, e anche per le rime.
Marco Montini
Castellinews, 1 Dicembre 2009
ripetitori.jpgVogliamo rispondere alle critiche e agli attacchi piovuti su di noi» 
Il gruppo chiarisce la sua posizione circa la questione «Noi siamo fortemente contrari alla presenza di ogni tipo di apparato di trasmissione radio-televisiva stazionante sul nostro territorio, le quali arrecano fastidi e danni alla salute dei nostri cittadini e che danneggiano anche l'immagine e lo splendore del nostro paese»

Rocca di Papa - Attualità) - «Vogliamo illustrare a tutti i cittadini alcuni punti riguardo la nostra posizione – si legge i una nota del gruppo Imago-Rocca di Papa per il Pdl, che interviene sulla situazione antenne nel territorio –. Noi siamo fortemente contrari alla presenza di ogni tipo di apparato di trasmissione radio-televisiva stazionante sul nostro territorio (e non solo su Monte Cavo Vetta), le quali arrecano fastidi e danni alla salute dei nostri cittadini e che danneggiano anche l'immagine e lo splendore del nostro paese, che era (purtroppo nel passato) considerato la perla dei Castelli. Detto ciò vogliamo rispondere alle critiche e agli attacchi piovuti su di noi dopo la pubblicazione di un articolo da parte di un famoso quotidiano nazionale che ci dipingeva come quelli che vogliono le antenne a Rocca di Papa, dando spazio a repliche da parte di alcuni politici e amministratori di prima e di oggi che puntualmente in occasione delle elezioni (regionali e comunali) impugnano tale problema per farne un cavallo di battaglia per le proprie demagogiche campagne elettorali». «Poco o nulla – si legge ancora nella nota - è stato fatto in tutti questi cinque anni di gestione regionale da parte del centro sinistra che ha avuto dalla sua anche il governo nazionale, e nessun traliccio è stato eliminato dal nostro territorio. Quindi credo che sia ora di finirla di prendere in giro i cittadini di Rocca tanto sensibili a tale problema. Ora la nostra provocazione riguardo all'idea dell'unico traliccio nasce da una considerazione reale del problema antenne, che ora grazie alla nuova tecnologia digitale, permette di raggruppare quasi tutte le antenne, permettendone cosi un controllo e una gestione ottimale. Non ultimo poi ci potrebbe essere un ritorno economico non indifferente per le casse comunali (derivante dall'affitto delle stesse) che permetterebbe di sollevare la cittadinanza dalle varie tasse e sarebbe una buona risorsa per l'economia paesana. Questa può essere un'azione immediata e fattibile con il fine di risolvere definitivamente il problema, ossia l'eliminazione di tutte le antenne, senza illudere i cittadini che questa operazione si possa realizzare in poco tempo e senza per questo chiedere voti in cambio. Riflettete».

Redazione
Roma Today, 30 Novembre 2009

regione_lazio.jpgBersani in un'intervista a Repubblica: “Cerchiamo alleanze larghe. Nel lazio questo obiettivo si può raggiungere a prescindere da Zingaretti”. Tajani, commissario europeo: “Il candidato del Pdl verrà indicato dai coordinatori”

Mancano esattamente quattro mesi alle elezioni regionali del Lazio e sia il centrosinistra che il centrodestra cercano di risolvere il rebus del candidato presidente. La matassa pare più ingarbugliata per il centrosinistra rispetto al centrodestra, dove la Polverini ormai da un mese aspetta solo l'annuncio. Ad insidiarla però potrebbe essere un'altra donna.

CENTROSINISTRA In sintesi si potrebbe dire che scendono le quotazioni di Zingaretti, mentre salgono quelle di Enrico Gasbarra. Il presidente della Provincia, affatto convinto di rimettersi in corsa lasciando Palazzo Valentini, ha accolto con un sospiro di sollievo l'intervista rilasciata ieri da Bersani a La Repubblica. Il neo segretario alla domanda: “In nome dell'accordo con l'Udc è giusto sacrificare, candidandoli alle regionali, due amministratori appena eletti: Emiliano in Puglia e Zingaretti nel Lazio?”, ha risposto che “si cercano solo schieramenti più larghi. Nel Lazio credo che questo obiettivo si possa raggiungere a prescindere dalla figura di Zingaretti”. Il passepartout per raggiungere quest'obiettivo si chiama Enrico Gasbarra, rutelliano ex presidente della Provincia, vicino alle posizioni dell'Udc. Non a caso oggi Zingaretti, a margine della presentazione di una mostra, ha benedetto il nome del suo predecessore: “Se il candidato fosse Gasbarra ovviamente sarei d'accordo. Ma io faccio il presidente della Provincia e intendo continuare a farlo. Mi auguro che ci sia al più presto un candidato. La questione non è dire che io non sia più disposto a candidarmi, perché così si suppone che prima ci sarebbe stata la mia disponibilità”.

CENTRODESTRA Più fluida la situazione nel campo opposto. Renata Polverini ormai da tempo è la candidata in pectore del centrodestra. L'attuale segretario Ugl ha superato anche l'ostacolo Tajani che è ora ufficialmente fuori dai giochi essendo stato riconfermato commissario europeo. La mannaia definitiva sulla candidatura di Tajani la tirata giù il sindaco Alemanno: “Tajani candidato? Ormai è ipotesi tramontata. Farà ancora il commissario europeo”. Tajani ha benedetto poi, sempre stamattina, la Polverini: "Ho grande considerazione per Renata Polverini. Dovrà essere il vertice del Pdl a decidere chi sarà il candidato; i coordinatori hanno avuto mandato di fare delle proposte. Poi i leader del Popolo delle Libertà prenderanno delle decisioni". Unica possibile alternativa alla Polverini appare al momento Luisa Todini che venerdì aveva detto: “Non credo di poter essere io a decidere una cosa del genere e mi sembra ancora una decisione molto lontana”. Una dichiarazione che ai più è suonata come un “non cantate vittoria...”

Matteo Scarlino 
Corriere della Sera, 27 novembre 2009
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Inquinamento acustico e rischi per la salute degli abitanti

Battaglia per la riduzione dei voli sullo scalo romano «Matteoli reo di omissione e abuso di atti di ufficio»

ROMA - Aeroporto Pastine: troppo rumo­re. E i sindaci di Ciampino e Mari­no denunciano ministro dei Tra­sporti e autorità aeroportuali. Car­lo Taormina, legale dei due enti nella battaglia per la riduzione dei voli, ha depositato ieri mattina la denuncia penale sporta da Walter Enrico Perandini e Adriano Paloz­zi, primi cittadini dei due comuni
I sindaci impu­tano al ministro Matteoli, riferisce una nota, «omissio­ni e abuso di atti di ufficio» per «non aver dato mandato ad Enac di emettere una ordinanza di ridu­zione del numero dei voli da mar­zo 2009, data nella quale Arpa La­zio ha ufficializzato i risultati del monitoraggio acustico e del rumo­re prodotto dall’attività aeropor­tuale ». Lo studio Cristal, commis­sionato dall’assessorato regionale all'Ambiente, «ha certificato l’espo­sizione di oltre 14 mila cittadini a livelli d’inquinamento acustico che ne mettono a rischio la salute - spiega Perandini, sindaco di Ciampino - ed evidenziato che il Pastine può sostenere al massimo 60 voli giornalieri, contro i 160 at­tuali. La denuncia è un atto grave, che arriva dopo molti tentativi fal­liti di dialogo istituzionale». A lu­glio Perandini e Palozzi avevano diffidato il ministro, chiedendo un’ordinanza di riduzione del traf­fico aereo. «Perché non spostare parte dei voli su Fiumicino, senza aspettare l’apertura dell’aeroporto di Viterbo?» dice Stefano Cecchi, assessore al Decentramento di Ma­rino. Scettica l’assemblea perma­nente di cittadini «No Fly»: «Inizia­tiva che non risolve e allunga i tempi. Il disagio è troppo, ormai insopportabile, da anni».

Ilaria Romano
 
Venerdì, 27 Novembre 2009 01:00

Marino: nessuna incompatibilità per Palozzi

Castelinews, 27 Novembre 2009
foto_adriano_3011.jpgBocciata l'istanza presentata dal Consigliere Sandro Caracci
 
Il Sindaco: «Va detto che l'incidente nel quale è incorso Caracci è abbastanza comune per chi, in assenza di valide argomentazioni politiche, esercita il proprio tempo a cercare nell'uovo un pelo che evidentemente esiste solo nella propria testa»

(Marino - Politica) - «Nei confronti del sindaco di Marino, Adriano Palozzi, non si configura alcuna causa di incompatibilità prevista dall'articolo 61 comma 1 bis del Tuel (Testo Unico Enti Locali)». Con queste parole il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro si è pronunciato rispondendo all'istanza presentata dal Consigliere comunale Sandro Caracci, ex capogruppo del Partito Democratico, nella quale si chiedeva lo scioglimento del Consiglio comunale dovuto a una presunta incompatibilità del primo cittadino. 
 
Castellinews, 27 Novembre 2009
raccolta_porta_a_porta.jpgDa gennaio la differenziata partirà su strada

Marino: Adriano Palozzi dice no alla raccolta "porta a porta"
Castellinews.it ha intervistato in esclusiva il primo cittadino sul tema del degrado-immondizia in territorio marinese : «Preferisco senza dubbio la differenziata su strada con i cassonetti - ha detto il Sindaco di Marino a Castellinews.it - perché dà alla gente possibilità più grandi» 

(Marino - Attualità) - Marino, si sa, è sempre stato un territorio testardo e refrattario verso i cambiamenti repentini ed innovativi del proprio modus vivendi e delle proprie abitudini quotidiane. Vuoi per la mentalità, vuoi per la mancanza di sensibilizzazione delle Amministrazioni comunali. Il discorso vale, anche e soprattutto, per la disciplina ambientale, dove il nostro paese viaggia in una posizione di basso profilo nell'applicazione di norme di legge legate alla tutela del paesaggio e allo smaltimento ottimale del ciclo rifiuti. Molti cittadini, tuttavia, non sono rimasti inermi e da un anno si stanno mobilitando in comitati e organizzazioni per condurre il problema all'attenzione del Sindaco, Adriano Palozzi...
In attesa di concreti sviluppi, Castellinews.it è andato a Palazzo Colonna per analizzare con il primo cittadino i contorni del problema e le possibili soluzioni. «Con la differenziata su strada si dovrebbe partire a gennaio definitivamente – ha anticipato Palozzi –. Stiamo acquistando gli ultimi cassonetti, mentre mezzi e strutture sono già a nostra disposizione». Queste le prime parole del Sindaco di Marino, che poi ha affrontato con piglio deciso il capitolo "differenziata-porta a porta": «Finché sarò qui il "porta a porta" non si farà mai, e questa mia considerazione deriva dall'analisi profonda del territorio in cui viviamo». Analisi profonda che Palozzi stesso ha poi spiegato: «Noi siamo in un paese dove le case dei marinesi sono grandi mediamente 60-70 metri quadri e ci manca pure che lì dentro ci mettiamo quattro cassonetti colorati con il rischio che l'immondizia possa rimanervi tre giorni consecutivi!» Ad onor del vero la raccolta rifiuti, se applicata in maniera doviziosa e secondo norme di legge, non comporrebbe questi rischi. E lo testimonia in positivo il Comune "riciclone" Ciampino. Non si è mostrato molto d'accordo, però, il primo cittadino, secondo il quale «la città del "Pastine" applica solo in piccola parte il "porta a porta", mentre a Grottaferrata, addirittura, togliendo dalla sera alla mattina i cassonetti, gli abitanti sono costretti a gettare l'immondizia da noi vedendo ingigantirsi la mole di rifiuti marinesi di dieci quintali al giorno».
Con la chiusura netta e decisa verso il "porta a porta". «Io dico verifichiamo innanzitutto la differenziata su strada. Se i risultati saranno ottimali si potrà affrontare con lucidità il tema della raccolta casa per casa»...

Marco Montini
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