palozzi_1305.jpgcastellinews, 13 Maggio 2010
Gli assessori sottoscrivono unanimi


Dichiarazione congiunta in Consiglio comunale dei gruppi Pdl, Udc, Costruiamo il Decentramento e Idee Nuove
Il tutto è riportato su un documento politico-amministrativo per rilanciare l'azione della Giunta nell'ultimo anno ed aprire alle nuove prospettive del centrodestra 

Il centrodestra di Marino, con un anno di anticipo e l'ufficialità di un documento politico-programmatico di sintesi e apertura verso le nuove prospettive del centrodestra nazionale, sceglie di ricandidare a Sindaco l'attuale Primo cittadino, Adriano Palozzi. Un passaggio politico tempestivo, definito con una netta compattezza e la fondamentale apertura verso la società civile e le nuove realtà politiche e civiche venute alla luce nei quattro anni trascorsi dal 2006 ad oggi quello compiuto dalla maggioranza al governo della Città di Marino nella cornice solenne dell'assise civica che ha approvato il penultimo Bilancio della consiliatura 2006/2011. Un documento politico, dunque, di sintesi e introduzione alla nuova stagione programmatica che intanto in questa prima fase è stato sottoscritto da tutte le forze politiche che hanno governato la città nei quattro anni trascorsi: Pdl, Udc e le liste civiche Costruiamo il Decentramento e Idee Nuove oltre a tutti i consiglieri e gli assessori comunali.
comune_di_marino.jpgNuova ordinanza anti immondizia
Castellinews 10 Maggio 2010

Multe ai trasgressori fino a 500 euro. Secondo i dati tecnici e fotografici prodotti dalla Multiservizi, molti tra i residenti a Frascati, Grottaferrata e Ciampino, dove è attualmente in vigore il sistema di raccolta differenziata porta a porta, farebbero uso dei contenitori posti nel territorio comunale per il conferimento dei loro rifiuti Redazione Marino: Palozzi contro i paesi ricicloni limitrofi (Milano - Politica) - Con un'ordinanza, il Sindaco Adriano Palozzi fa divieto ai non residenti nella Città di Marino, di conferire rifiuti solidi urbani all'interno dei contenitori stradali di pertinenza del territorio. Secondo i dati tecnici e fotografici prodotti dalla Multiservizi dei Castelli di Marino, molti tra i residenti nei Comuni limitrofi come Frascati, Grottaferrata e Ciampino, dove è attualmente in vigore il sistema di raccolta differenziata porta a porta, farebbero uso dei contenitori posti nel territorio di Marino per il conferimento dei loro rifiuti. In contiguità con l'entrata in vigore del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani su strada che Palazzo Colonna si appresta a varare nel prossimo mese di giugno, il Sindaco Adriano Palozzi ha emesso un provvedimento restrittivo urgente con il quale, ai cittadini non residenti nel Comune di Marino, viene fatto divieto di conferire rifiuti nei contenitori stradali di pertinenza del territorio.
fotoadriano_30_11_b.jpgCastellinews, giovedì 6  maggio 2010

La Procura di Velletri sta ancora indagando sulle presunte illegalità commesse dal Dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune, riconducibili all'Amministrazione marinese «Sicuramente è un provvedimento che ci deve far riflettere. Chi lavora può commettere degli errori e se questi verranno accertati, saranno stati commessi in buona fede» Jacopo Paoletti Marino: vicenda Petrini, così il Sindaco Adriano Palozzi (Marino - Attualità) - Circa un mese fa il Dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune di Marino, Stefano Petrini, è stato sospeso dal Tribunale di Velletri dal suo incarico. Abbiamo chiesto direttamente al Primo cittadino marinese, Adriano Palozzi, la sua opinione per fare chiarezza sulla vicenda. «Aspettiamo che la Procura concluda le indagini necessarie e poi vediamo cosa emergerà – ha esordito il Sindaco –. Adesso non mi sembra giusto entrare nel merito, ritengo più corretto lasciare la riservatezza a Petrini. Sicuramente è un provvedimento che ci deve far riflettere, perchè ogni cosa che accade deve portare ad una riflessione». Palozzi ha poi sottolineato che la situazione non è così grave come potrebbe sembrare: «Si tratta soltanto di una sospensione, che scade a breve, così l'Ingegner Petrini potrà rientrare in servizio. Se vengono presi dei provvedimenti ci saranno dei motivi, ed è giusto che esista una Magistratura che indaghi».
fs.jpgAnche il Sindaco di Marino, dopo Di Tommaso e Perandini, parla del servizio ferroviario
Castellinews, 13 Aprile 2010

Dopo la lettera della neo-Presidente al Messaggero e le iniziative dei Sindaci dei Castelli Romani «Al tavolo servirà un garante del territorio che rappresenti gli enti locali tra Regione e Fs»

Palozzi rilancia il Piano Polverini (Marino - Politica) - «Renata Polverini alla Regione, prima ancora di iniziare a operare fattivamente, sta già delineando con nettezza i tratti di una vera e propria rivoluzione copèrnicana. Sulla sanità e sui trasporti, per esempio, proponendo tavoli innovativi e finalmente risolutivi su due emergenze che allontanano drammaticamente la provincia da Roma. Bene. Saranno proprio i rappresentanti del territorio, già assolutamente sensibili e a conoscenza delle questioni nei loro minimi particolari, a dover e poter dire la loro, collaborando in prima persona con la presidente e alla buona riuscita della stagione di recupero e innovazione». Con queste parole Adriano Palozzi, Sindaco di Marino, tra gli esponenti regionali del Popolo della Libertà più vicini alla Polverini, va a sostegno della "lettera programmatica" inviata dalla neopresidente al quotidiano "Il Messaggero". «In particolar modo per quel che riguarda il sistema ferroviario – va avanti Adriano Palozzi - la necessità di riqualificare e ampliare il servizio da e per i Castelli Romani è una necessità viva per l'intera popolazione oltre che per una maggiore vivibilità del territorio. Personalmente l'ho percepito come una esigenza sentita e l'ho ripetuto per tutta la campagna elettorale. Alcuni colleghi Sindaci della provincia di Roma, consci di questi seri problemi di collegamento con Roma – prosegue Palozzi - hanno intrapreso lodevoli iniziative singole di confronto e comunicazione con i vertici di Trenitalia. E' evidente che una azione di classe, territorio per territorio, sotto l'egida della Regione conferirebbe una forza maggiore all'iniziativa oltre alla speranza di migliorare la qualità della vita a 360 gradi in tutta la provincia». «Per questo intendo garantire fin d'ora al Presidente Polverini tutto il sostegno da parte della mia Amministrazione comunale. Ancora di più, se la presidente Polverini lo riterrà opportuno – aggiunge il primo cittadino di Marino - credo di potermi mettere personalmente a disposizione come garante del territorio e dei Sindaci della provincia romana nel tavolo che la Regione andrà a proporre a Trenitalia. Spingere nella direzione delle soluzioni ai problemi, con nomine che siano conseguenti, non casuali e di assoluta qualità - conclude Palozzi – è quello che i cittadini hanno voluto comunicare con un voto forte e chiaro messosi di traverso rispetto ai meccanismi elefantiaci della burocrazia che avrebbe voluto impedire l'inizio di questa nuova era politico-amministrativa alla Regione Lazio. Ora ci siamo e fa benissimo la Polverini a tirare ancora una volta dritto, mirando sui temi veri anziché assecondare un toto-nomi come al solito stucchevole e fine a se stesso. Andrà in prima fila chi sa fare il bene della collettività, ovvero, lo ripeto, l'unica ragione capace di dare un senso vero e nobile all'azione politica e amministrativa di ciascuno di noi».

Redazione trenitalia
palozzi_polverini.jpgCastellinews, venerdì 9 aprile 2010 

La neopresidente della Regione Lazio ha festeggiato la sua vittoria insieme al Sindaco e all'Amministrazione comunale. Promesso il massimo impegno «Sarà una regione a portata di cittadino. Non voglio parti sociali che bussino a porte che non si apriranno mai o chiamano cellulari che non risponderanno mai» Marco Montini Renata Polverini ringrazia Adriano Palozzi e Marino (Marino - Politica) - Continua il tour della neopresidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Questa volta il giro dei ringraziamenti è toccato alla città di Marino. Un palazzo Colonna vestito a festa ha accolto l'ex sindacalista dell'Ugl, accompagnata dal Primo cittadino Adriano Palozzi. Tanta la gente che ha affollato l'ufficio del Sindaco castellano, stracolmo di esponenti dell'Amministrazione comunale e dello staff amministrativo. Tutti prodighi a rendere onore alla vittoria della Polverini, che a sua volta è giunta puntualissima a mezzogiorno. «Oggi non è un comizio ma un momento di saluto e ringraziamento ad una persona che ha voluto gentilmente concederci una visita nel nostro territorio». Queste le prime parole di Palozzi, che ha subito messo i puntini sulle "i" a proposito delle finalità dell'evento odierno. Evento scarno di risposte alle aspettative iniziali ma comunque interessante sotto il profilo mondano e politico. Mondano perché le personalità politiche locali e non, erano presenti in blocco; politico perché l'arrivo di una governatrice del Lazio è cosa rara ai Castelli Romani. Forse l'inizio di un nuovo trend? Speriamo. Fatto sta che la Polverini si è mostrata personaggio tosto e con le idee chiare: «Noi in questo periodo stiamo sì festeggiando, ma soprattutto lavorando per capire da dove iniziare la prossima settimana quando ci insedieremo. Quindi oggi non è solo una giornata di festa ma l'ennesimo appuntamento di una settimana di impegni intensi». La tappa castellana, infatti, ha visto la Presidente del Lazio recarsi a Grottaferrata per sostenere il collega del centrodestra al ballottaggio per la poltrona di sindaco. Per dare, dunque, la spinta necessaria in un territorio, quello castellano, dove si sono avute anche dalle sconfitte elettorali come ad Albano. Come ha sottolineato lo stesso Palozzi: «Marino è uno dei pochi comuni dove il centrodestra ha trionfato. Un dato importante che rispecchia la tendenza elettorale nazionale, provinciale e regionale. Vuol dire che stiamo governando bene». Per il Primo cittadino, quella di una settimana fa è stata l'affermazione più emozionante: «Mi ha dato gioia particolare avendola vissuto da vicino prima come candidato del Pdl e, dopo le note vicende, come fervente sostenitore di Renata con la quale ho instaurato un rapporto di amicizia profondo». Una gratitudine ricambiata anche dalla Polverini: «Grazie al vostro Sindaco che è una persona straordinaria. Io e Adriano non ci conoscevamo ma abbiamo stretto un sincero rapporto di amicizia nei momenti più difficili di questa campagna elettorale». Il pensiero dei cronisti è andato al vociferato e possibile assessorato regionale di Palozzi. Sul tema bocche cucite, la prossima settimana verrà svelato l'arcano. Piuttosto la Polverini si è concentrata sulla sua squadra di governo e sul suo modo di fare politica: «La mia sarà una Regione Lazio a portata di cittadino. Non voglio più che ci siano parti sociali che bussino a porte che non si apriranno mai o chiamino cellulari che non risponderanno mai. Dobbiamo essere in prima linea nei confronti di chi ci ha portato a guidare questa regione». Dialogo diretto con la collettività e massimo impegno del suo team, i punti all'ordine del giorno. Senza dimenticare, però, una frecciatina alla vecchia giunta di centrosinistra: «I miei primi impegni saranno quelli di verificare quello che è stato fatto o meno negli ultimi 5 anni di Giunta Marrazzo, con un occhio di riguardo allo scempio di questi ultimi due mesi». Poi ha rincarato la dose: «Tutti gli atti che considereremo illegittimi saranno impugnati e la precedente struttura burocratica risponderà di quello che è stato fatto. Continuano a sottovalutarmi e questo è un errore gravissimo». Terminata la piccola conferenza stampa, tutti al buffet con calice di spumante in mano, e consegna di una onorificenza da parte dell'Amministrazione comunale marinese. Poi via dai microfoni della stampa, Polverini e Palozzi si sono recati nell'appartato ufficio del Vicesindaco, dove si presume si siano confrontati sulle azioni politiche da compiere in futuro.
Castellinews, 6 Aprile 2010

fotoadriano_30_11_b.jpgCastellinews.it ha intervistato il Primo cittadino. Tanti i temi affrontati, dal futuro personale al rapporto con la Polverini «Se avrò un incarico di responsabilità alla Pisana sarò strafelice, altrimenti avrò una Giunta regionale amica con cui far crescere Marino. Senza polemica, al contrario di come farà qualcuno che si ritroverà fuori dalle scelte politiche di Renata»

Marino: Palozzi, «Assessorato o no, entro in Regione Lazio dalla porta principale» Dieci giorni fa Renata Polverini si è laureata nuova Presidente della Regione Lazio, con uno scarto minimale sulla rivale Emma Bonino. 77mila voti di differenza, un'inerzia che cambierà gli equilibri politici per i prossimi cinque anni. Molte di queste 77mila preferenze sono giunte dalla provincia, segno tangibile che la campagna elettorale della Polverini si è sviluppata su tutto il territorio regionale senza sosta soprattutto dopo il caos amministrativo che ha coinvolto le liste del Popolo della Libertà. Avrebbe potuto essere una disfatta ma la scelta di numerosi candidati del Pdl di continuare a tu per tu con la Polverini è stata la mossa vincente, l'ago della bilancia per la vittoria finale. Tra questi il Sindaco di Marino, Adriano Palozzi; per lui più che una vittoria, una rivincita personale essendo stato indicato dalla carta stampata come uno dei nomi scomodi, che hanno portato alla modifica dell'ultimo minuto delle liste Pdl e che hanno decretato l'esclusione del Popolo della Libertà dalla competizione elettorale. «È andato tutto molto bene, è stato qualcosa di inaspettato visto l'assenza del più grande partito a livello nazionale e regionale in questa competizione». Queste le prime parole del Primo cittadino di Marino, che aggiunto: «Recuperare tutto il terreno perso in poco più di sette giorni, data dell'ultima sentenza del Tar, è quanto meno miracoloso. Siamo soddisfatti per un dato assolutamente eclatante che dimostra l'organizzazione di un partito come il Pdl che era stato trucidato come superficiale e nullo».

Mercoledì, 31 Marzo 2010 10:50

A MARINO LA POLVERINI BATTE LA BONINO

 polverini_vittoria.jpg 
"Un successo per il centrodestra"

A Marino vince la sfida per la Pisana Renata Polverini, candidata di centro destra. Questa la dichiarazione “a caldo” resa dal Sindaco Adriano Palozzi : ”Nonostante l’assenza della lista del PDL che ha portato via sicuramente grande consenso, nonostante tutto questo abbia disorientato di molto gli elettori, nonostante l’abbassamento della percentuale che solitamente porta in vantaggio il centro destra (in questo caso sicuramente lo ha svantaggiato molto perché mancava la lista del PDL), nonostante tutto questo a Marino siamo maggioranza per la quarta volta consecutiva dopo che sono stato eletto Sindaco: abbiamo vinto le nazionali, le provinciali, le europee ed oggi vinciamo le regionali. E’ una grandissima soddisfazione. Dimostra che il buon governo della nostra città ha poi ripercussioni a livello locale”.

palozzi_vota_polverini.jpgLazio, Palozzi (Pdl): “Siamo pronti  a governare: cambieremo la regione con serenità, fermezza e nuova moralità . il Pdl esiste addidittura oltre il simbolo E' una vittoria da dedicare al territorio di Provincia”
 
“Siamo colmi di entusiasmo ma anche di idee e progetti da realizzare per la Regione Lazio. Del resto il centrodestra è al Governo nazionale, amministra la Città di Roma e numerosissimi enti locali in tutta la Regione. Tutti elementi che ci mettono nella condizione di essere pronti a dare il meglio anche alla Regione Lazio”. Con queste parole Adriano Palozzi, tra gli esponenti laziali del Pdl più vicini a Renata Polverini commenta l’affermazione del centrodestra nella Regione Lazio “La vittoria di Renata Polverini è poi indubbiamente la consacrazione del Popolo della libertà” continua Palozzi. “Una comunità civile di donne e uomini liberi che sa riconoscersi anche al di là del simbolo del partito di cui, come è noto, siamo stati ingiustamente privati e che, nonostante ciò, si è messo a disposizione di Renata Polverini cogliendone lo spirito di rottura e ammodernamento, apprezzandone quindi, al tempo stesso, la capacità di sintesi con le radici e le tradizioni più care alla società laziale, sostenendone gli stimoli a depurare, cambiare, sistemare, fare una nuova Regione Lazio”.
 
Ansa, 18 marzo, 19:27
regionelazio_200_x_1201.jpgLa Corte costituzionale ha rigettato la richiesta presentata in via cautelare dalla Regione Lazio

La Consulta La Corte Costituzionale ha rigettato la richiesta di sospensione in via cautelare del decreto legge 'salva-liste' presentata dalla Regione Lazio.mLo si è appreso da fonti di palazzo della Consulta.

La Corte Costituzionale - secondo quanto appreso dell'ANSA - ha pertanto escluso il rischio di un "danno grave e irreparabile" al regolare svolgimento delle elezioni regionali derivante da consultazioni che si terranno il 28 e 29 marzo sulla base di norme suscettibili di una successiva bocciatura. La Consulta infatti, si pronuncerà solo tra uno o due mesi, a elezioni concluse, sul merito della legittimità del decreto 'salva-liste'. La Regione Lazio, con un intervento dell'avvocato Federico Sorrentino, stamane aveva sollecitato i giudici a sospendere in via cautelare l'efficacia delle norme varate dal governo, definite un "veleno che si sta espandendo come una pandemia" tanto da incidere sulla "certezza delle norme elettorali". Il decreto 'salva liste' resterà invece in vigore. La Corte é ora riunita in camera di consiglio per stendere le motivazioni della decisione che saranno depositate in serata.

REGIONE LAZIO VALUTA RINVIO, SERVE INTESA GOVERNO -
La Regione Lazio, secondo quanto si apprende, sta valutando un possibile rinvio del voto. Anche se la richiesta di Vittorio Sgarbi, la cui lista Rete Liberal ieri é stata riammessa dal Tar, non è ancora stata formalizzata gli uffici della Regione stanno studiando l'ipotesi di fare slittare le elezioni. "A ora non c'éuna formalizzazione. Quando questa ci sarà, bisognerà concertare con il governo: prima che io firmi il decreto c'é bisogno dell'intesa con l'esecutivo", ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino. "Per adesso - ha proseguito Montino - non ci sono novità. Sull'eventuale rinvio la decisione spetta alla Regione d'intesa con il ministro dell'Interno. E' un' eventualità che si concerta, come quando a novembre abbiamo concertato di unificare il voto: non l'abbiamo fatto da soli ma con il governo. E' ovvio - ha aggiunto - che se c'é una formalizzazione della richiesta gli uffici preposti la giudicheranno. Poi ci sarà un confronto anche rapido con i ministri interessati. "Ho visto le dichiarazioni di Sgarbi: è nel suo diritto chiedere il rinvio o meno, però bisogna formalizzarlo. Non c'é un obbligo formale di dare una risposta positiva - ha spiegato - c'é una valutazione tecnico-giuridica e non politica. Certo - ha concluso Montino - rinviare il voto costa, c'é da rifare tutto e cominciare daccapo: un bello spreco".

Roma Today 18 Marzo 2010

regione_lazio_0701.jpgEntro 36 ore Sgarbi presenterà la richiesta di rinvio. Berlusconi non sarebbe d'accordo, ma lui dice: "Non tocca al premier decidere su questo. A meno che non siamo in un regime
"
 
Rinvio sì, rinvio no. Per i candidati alla Regione Lazio, a 10 giorni dal voto, incombe concreto lo slittamento a causa della riammissione della Lista Sgarbi che potrebbe richiedere del tempo aggiuntivo, 15 giorni, per svolgere campagna elettorale. Tutto sarà più chiaro entro 36 ore. Questo infatti il tempo a disposizione di Vittorio Sgarbi per presentare la richiesta di rinvio. Una richiesta che non sembrerebbe così scontata, visto che, se la Polverini sembra appoggiare un eventuale slittamento, il premier Silvio Berlusconi non sembrerebbe essere d'accordo con l'ipotesi. Anche per questo a livello nazionale sarebbero in atto pressioni su Sgarbi per non presentare tale richiesta.

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