8 Novembre 2010 Paconline

san-giuseppe-ospedale-marino-300x2251.jpglogo_pdl.jpgIL PDL DI MARINO PLAUDE AL PIANO DI RIORDINO SANITARIO DEL LAZIO E CHIEDE LA SUA IMMEDIATA ATTUAZIONE PER RENDERE DA SUBITO OPERATIVI GLI SPOSTAMENTI PREVISTI VERSO L’OSPEDALE SAN GIUSEPPE
 
Il Pdl di Marino interviene in merito al parere positivo da parte del Governo nazionale sul Piano di riordino della rete ospedaliera del Lazio e lancia un chiaro messaggio al Direttore Generale della Asl Rm H Alessandro Cipolla. “Apprendiamo con soddisfazione – fanno sapere dal partito – che il Piano sanitario regionale abbia superato positivamente l’esame del tavolo tecnico di verifica. Sul fatto che venisse apprezzato dal Governo non avevamo dubbi in quanto questo piano riesce ad intervenire in maniera concreta e decisa sulla sostenibilità finanziaria in modo da razionalizzare le risorse e rendere il nostro sistema sanitario, per la prima volta, in grado di rispondere a quello che i cittadini chiedono”. “Allo stesso modo – continuano – auspichiamo che il direttore generale della Asl Rm H Cipolla ponga come primo punto della sua agenda gli spostamenti previsti dal piano sull’ospedale San Giuseppe di Marino. La sua mancanza al sopralluogo di stamattina presso il nosocomio marinese, al quale hanno preso parte il sindaco Adriano Palozzi e il senatore Domenico Gramazio, accompagnati dagli operatori e dai dirigenti del settore ospedaliero, speriamo non sia da intendersi come un’assenza “strategica” per ritardare gli effetti attuativi del piano sanitario regionale. È, invece, importante dare seguito alle dichiarazioni di Renata Polverini la quale, in occasione della nomina dei direttori generali nelle strutture sanitarie, ha ricordato come il loro primario obiettivo dovrà essere quello di dare attuazione al nuovo piano, cosa che confidiamo anche Cipolla faccia al più presto possibile”. “Auspichiamo – concludono – che venga data una rapida accelerata all’attuazione del piano di riordino, come ha dimostrato oggi l’incontro con il presidente dell’Agenzia di Sanità Pubblica Gramazio, per consentire il rilancio del San Giuseppe che vede già l’ampia disponibilità di alcuni imprenditori di Marino ad affrontare le spese per il completamento dei lavori di ristrutturazione previsti al suo interno”.
8 Novembre 2010 Paconline

immagine-11.pngcon il Patrocinio del Comune di Marino e più di 40 eventi in programma 08 Novembre 2010 Francesca Marrucci e Adriano Palozzi Marino: Punto a Capo Onlus presenta la Stagione Culturale 2010–2011 con il Patrocinio del Comune di Marino e più di 40 eventi in programma. Gli auguri del Sindaco Palozzi, dell’Assessore Guerra e di Ugo Onorati In un’atmosfera informale, come è solito dell’Associazione, Punto a Capo Onlus ha presentato sabato scorso presso l’Aula Consiliare del Comune di Marino la nuova Stagione Culturale 2010–2011 che prevede più di 40 diversi eventi per soci e non, in un arco di tempo di 8 mesi, fino a giugno 2011. Ha introdotto gli interventi Anna Maria Gavotti, dell’Ufficio Stampa del Comune, che si è gentilmente prestata a dar voce all’iniziativa. A salutare gli ospiti intervenuti, il Sindaco Adriano Palozzi che ha annunciato il Patrocinio del Comune di Marino alla Stagione Culturale ed un contributo di 2.000 euro: “Come Sindaco dico grazie a Punto a Capo Onlus per le tantissime attività culturali e sociali che svolge sul nostro territorio e, sinceramente, diamo con piacere questo Patrocinio e questo contributo e lo presentiamo di comune accordo in quest’Aula Consiliare, perché attività come queste sono fondamentali per la crescita di Marino e portano il nostro Comune anche sui tavoli provinciali con proposte davvero meritevoli. Dopo tanti anni che si fanno queste attività con amore e passione, è doveroso che il Comune appoggi questo lavoro. Inoltre, la Scuola Popolare di Punto a Capo fa parte del circuito EDA della Provincia di Roma e si rivolge non solo ai giovani, ma soprattutto agli adulti della seconda e terza età per accrescerne conoscenze e cultura, perseguendo contemporaneamente azioni di sostegno sociale e permettendo di usufruire di questi servizi anche a chi ha problemi economici o di integrazione.
5 Novembre 2010 Ufficio Stampa Comune Marino
 
san-giuseppe-ospedale-.jpg Entro fine febbraio 2011 la riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Marino ed il trasferimento delle unità operative complesse di cardiologia, rianimazione, unità coronarica, ortopedia, traumatologia e osservazione breve. Assetto che conferirà alla struttura sanitaria marinese, un rinnovato ruolo centrale e strategico nel panorama dell’assistenza ospedaliera locale. Questo il punto fermo emerso dall’incontro tenuto oggi presso il nosocomio cittadino, convocato per stabilire, in termini logistici e di tempistica, le linee di azione da intraprendere in vista della prossima concreta e definitiva attuazione, del piano di riordino della sanità regionale. Redatto dalla presidente Renata Polverini, lo stesso è stato infatti recentemente oggetto di approvazione da parte del Governo centrale. Ad incontrare il Sindaco Adriano Palozzi, presente al San Giuseppe insieme all’Assessore alla Sanità comunale Salvatore Guerra, il senatore Domenico Gramazio, Vice Presidente Vicario della Commissione Sanità al Senato e componente dell’ Agenzia di Sanità Pubblica.

Ufficio Stampa Comune Marino 03 Ottobre 2010
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Il Consiglio Comunale vota all'unanimità contro la direttiva europea sulla vivisezione


La mozione presentata dal consigliere del Decentramento Piero Zomegnan. “Raccolte oltre 500 firme di cittadini contrari alla direttiva europea”. L’Assessore Stefano Cecchi: “Prevediamo di rappresentare, tramite l’ANCI, nella Conferenza unificata Stato-Regioni e Stato-Città, la necessità di modificare la direttiva nell’iter di recepimento”. Il Consiglio comunale di Marino ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere comunale della lista civica “Costruiamo il Decentramento” Piero Zomegnan contro le nuove norme introdotte dall’Europa sulla vivisezione animale. La mozione ribadisce l’assoluta contrarietà alle pratiche della vivisezione animale (soprattutto sui randagi) come previsto dalla legislazione nazionale fin dal 1991, impegna la giunta comunale ad intervenire presso il Parlamento, in particolare le Commissioni Sanità del Senato della Repubblica e Affari Sociali dei Deputati, ed il Governo italiano per chiedere l’introduzione di una nuova legge nazionale e di modifiche alla direttiva che cancellino la vivisezione e introducano lo sviluppo di metodi di ricerca che non fanno uso di animali. “Ringrazio tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di opposizione – afferma il consigliere Zomegnan – per la sensibilità dimostrata con questo voto unanime. Il Comune di Marino ha voluto rafforzare in questo modo il senso di contrarietà verso la direttiva europea che, tra le altre cose, estende la vivisezione ai randagi. Molto sensibili sono stati anche i cittadini che con oltre 500 firme, raccolte in occasione della campagna di sensibilizzazione ‘Qua la zampa’, hanno chiesto al comune di Marino di farsi portavoce al Parlamento italiano del loro dissenso nei confronti della direttiva europea 86/609 sulla vivisezione”. “Adesso – fa sapere l’Assessore alle Politiche Animali di Marino Stefano Cecchi – prevediamo di rappresentare, tramite l’ANCI, nella Conferenza unificata – sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali – la necessità di modificare la direttiva nell’iter di recepimento, introducendo norme restrittive che tengano conto del benessere animale, così come previsto dal Trattato di Lisbona, rispettose della legislazione nazionale, e l’introduzione di metodi di ricerca che non facciano uso di animali”.
paconline 05 Novembre 2010
schermata-2010-09-13-a-11.55.411.png“La reconquista di Onorati parte da Castelluccia” dovremmo scrivere: “la svista di Onorati su Castelluccia…

” Palozzi risponde agli attacchi demagogici di Onorati, definendoli pretestuosi e vili, figli di una politica rissosa e senza confronto. Viste le numerose opere realizzate dal centro-​​destra nella frazione marinese. Ancora una volta, il sindaco di Marino Adriano Palozzi, viene gratuitamente attaccato dal candidato sindaco del centro-​​sinistra, Ugo Onorati. L’ultima frecciata è arrivata durante la prima uscita pubblica di Onorati davanti ai cittadini di Castelluccia. Definendo – secondo il consigliere provinciale – la politica del fare di Palozzi: “Basata soltanto sul cemento armato”. Il primo cittadino replica: - «Il cemento armato è frutto del piano regolatore scellerato approvato dalla Giunta Onorati. Tutte queste offese non fanno altro che demotivare e allontanare il cittadino dalla politica. La nostra azione, e mi rivolgo a tutte le forze che sostengono questa maggioranza, è frutto di un’opera di coesione e di senso del dovere per le istituzioni, messa a disposizione della comunità marinese». Continua Palozzi: — «Purtroppo Onorati, oltre a prendere “sviste politiche”, prende anche “sviste territoriali”, non accorgendosi delle opere realizzate e in via di realizzazione a Castelluccia. In primis, e ci tengo a sottolineare con soddisfazione, è stato eseguito l’ampliamento e la riqualificazione della scuola “A. Silvestri”; il rifacimento del manto stradale nelle zone mancanti; rifacimento e sistemazione della rete fognaria; illuminazione stradale. Tutte opere apprezzate dai residenti di Castelluccia». Conclude il sindaco di Marino – «Gli attacchi sterili e deleteri di questa sinistra che, perde i pezzi al primo “starnuto d’autunno”, mettono in risalto i limiti di una coalizione che già nel 2003, ha mandato prematuramente a casa l’attuale candidato sindaco del centro-​​sinistra, Ugo Onorati. I cittadini di Marino non vogliono
l’instabilità politica».
Paconline 05 Novembre 2010
sindaco-adriano-palozzi-1.jpgMarino, Caracci è sempre più in minoranza nella minoranza.
Questa è la risposta del sindaco Palozzi, dopo le accuse dell’ex capogruppo del Pd, in merito alla delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.

«Al consigliere Caracci non è andata giù la delibera approvata da entrambi gli schieramenti politici». — È quanto afferma il sindaco Palozzi — .«Per una volta, che si è trovato il pieno accordo su una delibera che riporta al centro della comunità marinese l’edilizia economica e popolare. Il sig. Caracci si esibisce nel ruolo del “bastian contrario”, attaccando la Giunta Palozzi, definendola “una macchina schiacciasassi che, con la solita tracotanza, calpesta ogni cosa». Tutto nasce dalla deliberazione con la quale si e’ proceduto all’assegnazione dei lotti alle cooperative finanziate richiedenti, per l’esecuzione dei Piani di Zona ex Legge 167/1962 in via del Divino Amore, localita’ Mazzamagna. Un provvedimento particolarmente importante che dimostra come questa Amministrazione Comunale, in maniera assolutamente rapida, sia riuscita a creare le condizioni affinché si procedesse alla realizzazione di un piano di zona di edilizia economica e popolare. «Mi dispiace — risponde il primo cittadino — che Caracci definisca la Giunta Palozzi un macchina “schiacciasassi”. Forse si riferisce al fatto che davanti alla soluzione dei problemi, che riguardano i cittadini di Marino, non guardiamo in faccia nessuno, procedendo sì, come una “macchina schiacciasassi”, ma per il bene del Paese.» Conclude Palozzi – «Semmai ci fossero delle critiche sulla 167 (località Mazzamagna), andrebbero rivolte alla ormai “scollata” sinistra che, per due anni, ci ha fatto il “pistolotto” contro la 167 (località Costa Caselle), e adesso, mossa da spirito “costruttivo”, ha votato la delibera proposta dalla Giunta Palozzi».
Giovedì, 14 Ottobre 2010 12:14

Marino/Ospedale: Palozzi risponde alla Asl

schermata-2010-09-13-a-11.55.411.jpg12 Ottobre 2010 Castellinews

Replica ad osservazioni della Direzione Generale della RmH «Inopportune e strumentali» secondo il primo cittadino le analisi di Borgo Garinaldi

Redazione Marino/Ospedale: Palozzi risponde alla Asl (Marino - Politica) - «Riguardo le criticità evidenziate nella suddetta nota, secondo cui l'ubicazione dell'ospedale di Marino sarebbe sfavorevole in tempi di percorrenza a Comuni come Rocca Priora e Monte Porzio, mi permetto di evidenziare come ciò non corrisponda a verità in quanto la realizzazione del cosiddetto nodo "Squarciarelli", i cui lavori sono ormai in fase di ultimazione, permette all'ospedale di Marino di assumere una posizione baricentrica dal punto di vista della viabilità, sicuramente migliore rispetto a quella di Frascati. Questo – scrive il Sindaco di Marino Adriano Palozzi rispondendo ad una nota della Asl – a differenza di quanto si è voluto evidenziare dalla Direzione Generale, offre ai Comuni dell'hinterland castellano la possibilità di raggiungere l'ospedale di Marino con maggiore facilità, anche per quei Comuni come Rocca Priora e Monte Porzio per i quali non è assolutamente vero che i tempi di percorrenza non sono inferiori ai 45 minuti, considerando anche il fatto che quello di Marino è l'unico ospedale dotato di ampio parcheggio, sul quale l'Amministrazione comunale di Marino si è notevolmente impegnata per garantire il raddoppio dello stesso. Va altresì fatto notare che nei pressi dell'ospedale di Marino insiste un'area adibita come zona di atterraggio per eliambulanza. Nonostante ciò l'Amministrazione comunale ha già individuato un'area, sempre nei pressi dell'ospedale, dove sorgerà un eliporto».

comune_di_marino.jpg«Palozzi: « Efficienza, economicità e migliore accessibilità ai servizi pubblici. Questi i nostri obiettivi».

A breve, sul portale istituzionale www.comune.marino.rm.it la procedura guidata Una importante opportunità proposta dal Comune di Marino per tutti i cittadini che, a livello contributivo, si avvalgono dell’Inpdap, secondo pilastro del sistema pensionistico italiano. Dal 15 settembre scorso, con delibera di Giunta n.123, Palazzo Colonna ha aderito al progetto proposto dall’Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica che, nel suo ruolo di gestore della posizione assicurativa dei propri iscritti, intende rendere possibile visualizzare la stessa su internet, così come presente in banca dati, mettendo l’utente in grado di conoscere i propri diritti pensionistici e previdenziali passati, presenti e futuri. Inserita nel progetto di informatizzazione, informazione e comunicazione portato avanti da tempo dall’Amministrazione guidata da Adriano Palozzi, l’iniziativa è indirizzata ad ottimizzare e semplificare i servizi erogati, con il Comune Marino quale unico Ente individuato dall’Istituto di Previdenza per la sperimentazione della stessa, divenendo così Istituzione Campione nell’ambito della Provincia di Roma.

1 Ottobre 2010 Ufficio stampa Comune di Marino
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Presto trasferiti all’interno del nosocomio marinese anche i reparti cardiologia, rianimazione, unità coronarica, ortopedia, breve osservazione e traumatologia.

Palozzi: “Abbiamo mantenuto l’impegno assunto in campagna elettorale. Sbugiardato chi, fino all’altro ieri, andava ancora dicendo in giro il contrario”.
Guerra: “Merito della capacità di mediazione e della tempestività del nostro Sindaco Palozzi”.

Sessantacinque posti letto in più, con il ritorno di unità operative complesse quali cardiologia, unità coronarica, ortopedia e traumatologia, osservazione breve, rianimazione e pronto soccorso. Queste, in sintesi, le specializzazioni che, entro brevissimo tempo, saranno a disposizione presso l’ospedale San Giuseppe di Marino, secondo il nuovo piano di riordino della sanità regionale. Firmato ieri dalla Presidente Renata Polverini, che è rimasta sempre in costante contatto con il Sindaco Adriano Palozzi, insieme alla Governatrice del Lazio uno dei principali artefici dell’importante risultato conseguito, il nuovo assetto del servizio sanitario conferisce così al nosocomio marinese, un rinnovato ruolo centrale e strategico nel panorama dell’assistenza ospedaliera. locale. Una grande soddisfazione per l’Amministrazione tutta, da sempre in campo per riportare la struttura ai livelli che le competono, e per la Città di Marino, dopo anni di incertezze e instabilità che avevano originato timori in merito al futuro del nosocomio. La Regione Lazio, nella redazione del Piano, ha tenuto conto, oltre che della localizzazione della struttura, anche degli investimenti effettuati o in corso con finanziamenti pubblici, della ricettività complessiva, compresa l’area parcheggio e della disponibilità e accessibilità reale delle sale operatorie. Tutti requisiti a disposizione della struttura marinese che, recentemente oggetto di una complessa e totale opera di riqualificazione, sarà potenziata e presto reinserita nella rete delle strutture di emergenza del territorio, acquisendo, di diritto, la qualifica di ospedale di 1° livello e sede di pronto soccorso con posti letto. Finalmente dichiara entusiasta il Sindaco Adriano Palozzi : è arrivata la notizia che stavamo tutti aspettando. L’ospedale di Marino torna a risplendere, dopo momenti difficili, le continue voci di chiusura che avevano reso incerto il suo destino, gli anni di paura e di incertezze che stavano portando il San Giuseppe a un lento ed inesorabile declino. Oggi, con il piano di riordinosanitario della rete ospedaliera firmato dalla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, la situazione è completamente e fortunatamente cambiata.
Martedì, 28 Settembre 2010 12:30

"PDL SALDO E NON IN SALDO”

27 Settembre 2010
logo_pdl.jpgInterventi di Francesco Aracri (Pdl) e Maurizio Gasparri (PDL) “Paladini della legalità salvo nel settore immobiliare e l’antimafia dei fatti contro l’antimafia delle parole e dei videomessaggi”. “Rimaniamo saldamente nel Pdl che ora deve radicarsi sul territorio, contribuire alla governabilità dell’esecutivo e valorizzare la classe dirigente locale”. Questo hanno dichiarato, nell’ordine, Maurizio Gasparri (Capogruppo Pdl al Senato) e Francesco Aracri (Membro direzione nazionale Pdl), intervenendo all’incontro che si è svolto all’Hotel Summit di Roma questa mattina, organizzato dall’Associazione Imago (network di imprenditori, professionisti e cittadini vicini al Pdl) e al quale hanno partecipato tra gli altri, il senatore Stefano De Lillo, il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, il consigliere regionale Antonio Cicchetti, il consigliere comunale Roberto Angelini, il Sindaco di Marino Adriano Palozzi, e quelli di Palombara Sabina e di Castelnuovo di Porto Paolo Della Rocca e Fabio Stefoni. Presenti anche i Senatori Mimmo Kappler e Moschetti, il consigliere regionale Maurizio Perazzolo e il senatore degli italiani all’estero per l’Argentina Esteban Caselli e l’Assessore Fabio De Lillo. “Alcune ammissioni da parte di Fini – ha aggiunto Gasparri - potevano essere fatte prima. Sono dispiaciuto che dei beni ceduti al partito siano stati gestiti con tanta superficialità. Usciamo comunque dalla “casa del Padre” e da quella del “cognato” e rimbocchiamoci le maniche per continuare il mandato degli elettori, altrimenti si è andrà al voto e noi faremo la nostra parte”. Ha concluso Aracri con un invito: “Siamo stufi di chi calca i palcoscenici, vogliamo un Pdl più dinamico, all’altezza delle sfide. Il modo migliore per sconfiggere le caste è reintrodurre le preferenze”.
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