|
L'Importanza di un candidato espressione del territorio alle Regionali |
3 febbraio, Cub della Libertà di Frascati
Identikit del candidato più idoneo per uno scenario regionale che cambierà completamente.
Il 28 e 29 marzo andremo di nuovo alle urne per eleggere il Governatore del Lazio e il Consiglio Regionale che ne sosterrà l'azione. E' partita Sabato 9 Gennaio la campagna elettorale della candidata del centrodestra Renata Polverini, che proviene dal mondo sindacale, mentre, dopo l'uscita di scena di Marrazzo, il centrosinistra punta sulla Radicale Emma Bonino, che erediterà una situazione inevitabilmente influenzata dai recenti eventi. Ma più del fatto che saranno due donne a contendersi la poltrona di governatore di una delle più importanti regioni d'Italia, la nostra attenzione deve, necessariamente, focalizzarsi su alcuni aspetti di questa tornata elettorale che risulteranno decisivi nei prossimi 5 anni. Il primo aspetto da tener presente sarà l'importanza di queste elezioni per i due "nuovi" partiti maggioritari, il PD ed in particolare il PdL; sopratutto quest'ultimo, costituitosi meno di un anno fa secondo meccanismi provvisori di proporzionalità, sarà per la prima volta messo alla prova come partito unico, dove, due dirigenze, due elettorati, due militanze dovranno diventare una, al contrario degli elettori, che già si sono riconosciuti nella comune "visione" che hanno condiviso innanzitutto con il Presidente Berlusconi nelle ultime Politiche. Il nuovo partito e i suoi esponenti politici, dovranno passare una prova elettorale che nella sostanza discriminerà sul territorio la loro capacità di aggregazione individuale, la loro credibilità, proprio in nome di quel PdL che richiede un passaggio del genere per legittimarne il futuro operativo. In altre parole, non saranno più le vecchie insegne che regoleranno la presenza nelle future poltrone, bensì discriminanti saranno la capacità di ogni candidato di saper proporre in modo coerente quel “modello” di politica che il Popolo della Libertà ha inaugurato, e che alle recenti politiche ha ottenuto oltre 15 milioni di voti.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Il sindaco di Marino ha risposto duramente alle illazioni della stampa castellana |
Castellinews, 20 gennaio 2010
Dopo il documento presentato dai coordinatori del Pdl Verdini, La Russa e Bondi Regionali/Marino: Palozzi, «Dimissioni? Non esiste»
«Dopo le elezioni io avrò a disposizione due o tre mesi per decidere cosa fare. Se propenderò per la Regione Lazio, subentrerà il reggente vice-sindaco. Il commissariamento di Marino non esiste, non è in nessuna ottica»
Regionali/Marino: Palozzi, «Dimissioni? Non esiste» (Marino - Politica) - In questi giorni i coordinatori nazionali del Pdl Verdini, La Russa e Bondi, hanno presentato ai propri iscritti un documento politico nel quale «tutti i Presidenti di Provincia e i Sindaci, che abbiano intenzione di candidarsi alle elezioni regionali, al fine di evitare una lunga fase di commissariamento, devono dimettersi entro il 21 gennaio prossimo». Queste le parole salienti della nota dei vertici direttivi del centro-destra, parole riprese da organi di stampa locale che hanno ipotizzato l'applicazione di questo testo anche nei confronti dell'attuale Sindaco di Marino, Adriano Palozzi. I media castellani si sono domandati, forse un po' ironicamente, se per il Primo cittadino di Palazzo Colonna sia il caso di sottoscrivere sin da subito le dimissioni oppure rinunciare alla candidatura regionale. La domanda, quindi, l'abbiamo rivolta al diretto interessato, il quale si è mostrato subito battagliero: «Non c'è assolutamente nulla di vero – ha anticipato Palozzi a Castellinews.it -.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Palozzi: “Nel Lazio serve una nuova sussidiarietà tra pubblico e privato.." |
Imago,Intervista On. Adriano Palozzi
Il candidato al Consiglio regionale a tutto campo: dalla sanità ai trasporti, passando per l’occupazione e l’emergenza casa
D.P. Adriano Palozzi, le elezioni regionali si avvicinano in un clima politico generale surriscaldato con il Lazio che, dal caso Marrazzo in poi, è decisamente al centro di un ciclone dal quale si fatica ad uscire. Ci dica il suo pensiero su questi sviluppi…
A.P. “I fatti che hanno coinvolto l’ex governatore Marrazzo anzitutto, hanno ache fare con la sfera più personale dell’uomo prima che del politico. Questo è un dato di fatto di fronte al quale ogni altra valutazione dovrebbe essere messa in secondo piano. Tuttavia è indubbio che gli sviluppi foschi e le collusioni con ambienti criminali che stanno emergendo dalle ramificazioni della vicenda non possono non far riflettere su una dimensione di moralità e chiarezza che la politica, tutta, ha bisogno di ritrovare. Noi, da parte nostra, abbiamo scelto di restare dalla parte dei fatti. Il Lazio è di chi lo fa, ci piace ripetere. È del resto questa la cultura che ha portato il centrodestra a vincere dal 1994 a oggi nella maggior parte delle competizioni elettorali. Fare, ovviamente, può comportare degli errori ma al tempo stesso le capacità di analisi e autocritica che si sviluppano con una onesta coscienza politica fanno in modo che ad essi si possa riparare per fare in modo che iln futuro sia migliore per tutti”.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|